Il Teramo rinforza la propria retroguardia con l’innesto di Simone De Santis. Il club biancorosso ha ufficializzato l’acquisizione del difensore centrale, elemento che apporta centimetri, spessore e una notevole esperienza alla linea difensiva. La sua conoscenza del calcio abruzzese rappresenta un ulteriore valore aggiunto.
Nato nel 1993 e alto 185 centimetri, De Santis, originario di Ascoli Piceno, vanta una carriera consolidata tra Serie C e Serie D, con un bottino di oltre 380 presenze. Ha militato in squadre quali San Nicolò, Matelica, Catanzaro, Ancona, Pineto e Atletico Ascoli, dimostrando costantemente affidabilità e continuità.
A Teramo, il difensore ritroverà il direttore sportivo Micciola, con cui ha condiviso successi importanti, inclusi la Coppa Italia e il campionato di Serie D conquistati ai tempi del Matelica. Questo rapporto consolidato ha agevolato il trasferimento del giocatore, che ha descritto l’Abruzzo come una “seconda terra”.
La sua recente carriera è stata caratterizzata da una notevole forza di volontà. Dopo aver affrontato una patologia cardiaca congenita, simile a quella che aveva colpito Antonio Cassano, De Santis ha ottenuto l’idoneità sportiva ed è tornato a giocare, concludendo la stagione con la sua consueta solidità. Questo episodio evidenzia la sua determinazione.
Il difensore centrale ha familiarità con lo stadio “Bonolis“, avendo giocato per sette stagioni con il San Nicolò. Ritroverà inoltre compagni di squadra come Carpani e Njambe, con cui ha condiviso precedenti esperienze. Per De Santis, la ricetta per un campionato di successo risiede nell'”unione d’intenti” e in un forte legame tra tutte le componenti del club.
Il direttore sportivo Micciola ha elogiato la serietà e la professionalità di De Santis, esprimendo fiducia nella sua rapida integrazione nel reparto difensivo e nel contributo di qualità tecnica e morale che porterà al gruppo.
L’ingaggio di Simone De Santis rappresenta per il Teramo l’acquisizione di un leader difensivo esperto della categoria, capace di guidare la linea arretrata e di offrire un bagaglio di esperienza prezioso per le ambizioni della squadra. La scelta mira a rafforzare la squadra nel presente e a garantire solidità per un percorso competitivo.