Dark Mode Light Mode

La Serie D merita la prima pagina, non perdertela!

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite su Google: un tocco, e i nostri articoli sui nove gironi salgono in cima alle tue ricerche.

★ Aggiungi a Google

Piacenza: conferme, novità e un ritorno per la nuova stagione

Il Piacenza ha disputato il suo primo test precampionato, imponendosi 6-0 contro una rappresentativa locale. Franzini conferma il 4-3-3 e valuta i nuovi acquisti.
Piacenza: conferme, novità e un ritorno per la nuova stagione Piacenza: conferme, novità e un ritorno per la nuova stagione
Un primo assaggio del Piacenza versione 2026/27 è emerso nel test odierno. I nuovi innesti hanno mostrato subito qualità, con le prossime sfide contro Inter Primavera e Giana Erminio ad alzare il livello di competizione.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 29 luglio, si è delineata una prima immagine di quello che sarà il Piacenza nella prossima stagione, con l’obiettivo dichiarato di riconquistare la promozione tra i professionisti dopo quattro anni di assenza. A poco più di un mese dall’annuncio del nuovo assetto societario, che ha visto l’ingresso del socio Kirill Bosov e la nomina di Ernesto Paolillo nel consiglio di amministrazione, l’entusiasmo generato da tali novità si è riversato sul campo. Il primo impegno amichevole del precampionato ha fornito indicazioni incoraggianti.

Sui terreni di gioco di Monticelli d’Ongina, in provincia di Cremona, la squadra biancorossa ha superato una rappresentativa locale con un netto risultato di 6-0 . Sebbene il punteggio abbia un valore relativo, le prestazioni hanno destato impressione. Nonostante una sola settimana di allenamenti, si sono già notate vivacità, coesione e una chiara organizzazione di gioco. Fondamentale anche il sostegno dei tifosi, oltre un centinaio presenti per assistere alla prima uscita stagionale sotto la guida di Franzini. Il tecnico riparte dal suo consolidato 4-3-3, integrando le numerose novità di mercato che si sono già integrate nel gruppo.

I PILASTRI DI FRANZINI – Il modulo 4-3-3 è confermato come schema di riferimento per il Piacenza, con poche incertezze. Dopo l’addio di Stefano D’Agostino, la squadra tornerà a schierare un tridente offensivo con due esterni puri. Franzini ha dichiarato nel post partita: “Proveremo qualche variazione nel corso del precampionato – ha confermato Franzini nel post partita – per farci trovare pronti sia a partita in corso che dall’inizio, però chiaramente l’impostazione è questa“. Nonostante i numerosi arrivi dal mercato, non si parla di una vera e propria rivoluzione, poiché diversi elementi chiave della stagione precedente rimangono, in particolare a centrocampo con Poledri e Putzolu . Entrambi sono stati schierati dall’inizio nel test di Monticelli: Poledri ha agito da regista, dirigendo il gioco, mentre Putzolu ha mostrato grande dinamismo su tutto il fronte offensivo, andando anche a segno.

A loro si aggiunge Mattia Mustacchio, entrato nella ripresa, che si preannuncia come un elemento cruciale nel tridente offensivo, forte dei suoi 18 gol realizzati nella scorsa stagione. Da considerare anche Taugourdeau e Silva, assenti in questa partita ma figure di riferimento nello spogliatoio grazie alla loro lunga militanza nel club.

I NUOVI VOLTI – Oltre a Poledri, Putzolu e Mustacchio, gli altri giocatori scesi in campo sono nuovi acquisti o giovani provenienti dal settore giovanile. Il tridente d’attacco iniziale era composto da Tremolada (autore del terzo gol), Raffini e Sereni. Nel secondo tempo, Capelli si è distinto con una doppietta. A segno anche Ferri, difensore centrale che, assieme a Bakayoko, conferisce solidità ed esperienza alla retroguardia. Sembra già un titolare fisso Milani, difensore giunto dalla Casatese, precedentemente riconosciuto come miglior difensore della Serie D. Unici giocatori in campo per l’intera durata dell’incontro sono stati Milani e Lucino, giovane del 2007 rientrato alla base dopo un’ottima stagione all’Oltrepò, considerato il più pronto tra i giovani biancorossi. Buone prestazioni anche per l’altro classe 2007 Trombetta e il 2009 Bandini. Si è messo in luce anche Felipe Jardim Tasca, classe 2006 di Bra, in prova, autore di un bel gol nella ripresa. L’unico assente per ora è Bassanini, rientrato in biancorosso in prestito dal Pisa, che inizierà gli allenamenti giovedì 30. Le prossime amichevoli contro Inter Under 20 e Giana Erminio offriranno occasioni per rivederlo in campo e per testare la squadra contro avversari di livello superiore.

LE DICHIARAZIONI DI FRANZINI – Al termine della partita, Franzini ha commentato il rientro di Bassanini: “È un giocatore importante, davanti avevamo solo Trombetta come under, lui ci dà la possibilità di variare un po’ di situazioni, mettendo magari un over in un altro settore. Lui ha già giocato tre anni fa in questa categoria facendo bene, può essere già considerato giocatore vero. Il nostro obiettivo è rilanciarlo dopo le ultime esperienze in cui ha giocato poco, puntiamo su un ambiente che lui conosce bene, che gli vuole bene e che l’ha cresciuto, perché le qualità ci sono“.

Il mercato del Piacenza non si ferma: “Numericamente manca un centrocampista over, poi c’è il discorso del portiere e manca ancora un 2008, speriamo di chiudere questa settimana per un terzino 2008. La rivelazione? È un po’ presto per dirlo, vediamo, io spero che possano essere i giovani, un po’ come sono stati l’anno scorso Mazzaglia e Bertin“.

Seguici su Google

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite: troverai le notizie su tutti e nove i gironi in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Imperia ingaggia il portiere Edoardo Ascioti, classe 2004

Imperia ingaggia il portiere Edoardo Ascioti, classe 2004

News successiva
Fasano, acquisti e rinnovi per la prossima stagione

Fasano, acquisti e rinnovi per la prossima stagione