È ormai ufficiale: il Savona è stato ammesso al campionato di Eccellenza. Nella serata di giovedì 30 luglio, il Comitato Regionale Ligure della Figc ha reso noti i nomi delle società ripescate per completare gli organici dei campionati. A seguito della rinuncia della Voltrese, è giunto il via libera da Roma e il Savona ottiene la promozione per il secondo anno consecutivo.
“Due anni da presidente e due promozioni: non posso che essere contento – ha dichiarato il presidente Alain Milani – Siamo mentalmente esausti, ma molto felici. Eravamo abbastanza tranquilli perché il regolamento parla chiaro: non avevamo dubbi sulla nostra posizione né sulla regolarità del ripescaggio. Vederlo però scritto nero su bianco ci rasserena“.
“Siamo il Savona e dobbiamo puntare a vincere, ma non abbiamo più l’ansia delle ultime stagioni – prosegue Milani – Possiamo lavorare con maggiore serenità e sono convinto che la squadra sia attrezzata per chiudere tra le prime cinque o sei. La promozione non cambia i nostri programmi. Siamo ambiziosi, altrimenti non avremmo portato a termine la fusione con il Legino. Avere un settore giovanile è la base per costruire un progetto importante e noi vogliamo riportare il Savona almeno in Serie D, ma procedendo un passo alla volta. L’anno scorso abbiamo commesso molti errori: abbiamo costruito una squadra forte dal punto di vista tecnico, ma non altrettanto sotto il profilo caratteriale. Grazie a mister Sarpero le cose sono migliorate ed è anche merito suo se oggi siamo in Eccellenza. Il mercato? Il direttore sportivo sta lavorando per inserire ancora un difensore“.
Sulla promozione del club è intervenuto anche il sindaco di Savona, Marco Russo: “Esprimiamo soddisfazione per la decisione del Comitato Regionale Ligure. Per il Savona disputare il prossimo campionato di Eccellenza rappresenta il riconoscimento di un progetto di rilancio della squadra e un’opportunità di consolidamento e ulteriore crescita. Dopo l’incontro con la nuova dirigenza, avvenuto sabato scorso in Comune, abbiamo ritenuto con convinzione di fare fronte comune per un obiettivo che non riguarda soltanto la squadra, ma l’intera comunità che essa rappresenta. Non possiamo quindi che essere molto soddisfatti di questo risultato“.