Vittoria di misura ma di grande peso per il Gladiator nel derby campano contro la Nocerina. Al termine del match, terminato 2-1 in favore dei sammaritani, mister Farina ha analizzato la prestazione della sua squadra, sottolineando l’approccio tattico studiato per mettere in difficoltà i padroni di casa.
La strategia, come spiegato dal tecnico, prevedeva l’impiego di tre attaccanti per sfruttare i duelli uno contro uno con la linea difensiva a tre della Nocerina. Il Gladiator, che gioca con il 3-4-2-1 da tempo, sapeva delle difficoltà che la difesa avversaria avrebbe potuto incontrare, anche a causa di alcune assenze.
Il gol che ha sbloccato la partita è stato frutto di un mix tra un errore individuale e la difficoltà tattica degli avversari, un aspetto su cui il Gladiator ha cercato di capitalizzare. Nonostante la qualità dei singoli della Nocerina, come l’immaginato impiego di Edera, la squadra ospite ha mantenuto un atteggiamento aggressivo, cercando l’uno contro uno a tutto campo.
Mister Farina ha riconosciuto che, abbassandosi il baricentro, la squadra ha sofferto maggiormente, soprattutto con gli ingressi di D’Inolfo e Ranelus, ma ha elogiato l’impegno dei suoi giocatori: «Credo però che oggi vada fatto un grande plauso ai miei ragazzi, protagonisti di una grandissima prestazione».
Il tecnico ha poi riflettuto sull’importanza dei tre punti conquistati in trasferta, evidenziando come la squadra sia stata spesso penalizzata dalla sfortuna o da decisioni arbitrali sfavorevoli in passato. «Siamo una squadra difficile da affrontare e cerchiamo sempre di proporre il nostro calcio», ha affermato.
Il credo calcistico di mister Farina è chiaro: proporre gioco e cercare la vittoria, pur sapendo che quando non si riesce a vincere, è fondamentale portare a casa almeno un pareggio. La soddisfazione personale del tecnico è accresciuta dal suo feeling con lo stadio «San Francesco», dove aveva già vinto in passato con il Barletta.
Particolarmente orgoglioso, infine, del percorso di crescita dei suoi giocatori: «Alleno un gruppo di ragazzi straordinari: oggi sono scesi in campo cinque o sei calciatori che lo scorso anno giocavano in Eccellenza e che stanno dimostrando di poter stare benissimo in questa categoria. Per me è una grande soddisfazione vederli crescere».