Dalle colonne del Corriere Adriatico, Gian Marco De Feo ha scelto di dissipare i dubbi che lo hanno circondato negli ultimi giorni, a seguito di insistenti voci di mercato. Il talentuoso fantasista, classe 1994, reduce da una stagione notevole con otto reti e undici assist, ha voluto chiarire la sua posizione riguardo a un possibile addio ai colori della Vigor Senigallia.
«Io in partenza? Non è per nulla detto. Ci stiamo sentendo con la società e se si trova un’intesa sarei felicissimo di restare», ha affermato il calciatore. Le speculazioni erano sorte dopo un messaggio social del giocatore, inteso come ringraziamento ai numerosi tifosi per gli auguri di compleanno.
«Grazie a tutti per gli auguri, siete stati davvero in tanti, questo mi rende orgoglioso perché so di lasciarvi qualcosa di positivo umanamente», aveva scritto De Feo. L’utilizzo del verbo «lasciare» era stato interpretato da molti come un segnale di un trasferimento imminente, attirando l’attenzione di diverse squadre, tra cui Teramo e Ancona, da tempo interessate al giocatore.
De Feo ha tuttavia precisato che l’equivoco è scaturito da un’interpretazione affrettata delle sue parole: «Quello che ho pubblicato era un semplice indirizzo di saluto e ringraziamento a chi mi aveva fatto gli auguri; chi mi conosce sa bene che in quella frase non c’era nessun sottinteso».
La priorità del fantasista, come ribadito durante l’intervista, rimane la sua permanenza nella città di Senigallia. «Con la Vigor stiamo parlando e se si riuscirà a trovare un accordo di reciproca soddisfazione sarò il primo ad esserne felice. Sono arrivati degli abboccamenti esterni, ma al momento la mia priorità è la Vigor. Le altre proposte non le lascio cadere, ma inizierò a valutarle solo quando il confronto con la società sarà terminato. E se terminerà con un accordo sarò felicissimo di continuare qui».
Il profondo legame con l’ambiente rossoblù si estende oltre il campo da gioco, influenzando anche la sfera personale. «Il gruppo ha voluto far festa con me, ne mancavano solo quattro o cinque che non sono potuti venire. La Vigor fa squadra anche fuori dal campo, ci vediamo e sentiamo spesso. Ecco, se potessi esprimere un desiderio sarebbe appunto questo: restare alla Vigor e restarci insieme a questi fantastici compagni».
Infine, De Feo ha espresso il suo parere sulla conferma di mister Clementi, considerata cruciale per la pianificazione futura del club. «Clementi equivale, per la Vigor, a un top player. Scegliere, come ha fatto la società, l’allenatore giusto è un passo fondamentale in sede di programmazione: è un punto chiave per la squadra e per la categoria».