La Pistoiese ha conosciuto la sua prima sconfitta stagionale in Serie D, cedendo per 2-1 sul campo del Cittadella Modena dopo una striscia di otto vittorie consecutive. Nonostante il passo falso, che ha interrotto l’imbattibilità degli arancioni, il distacco in classifica dalle dirette inseguitrici è rimasto quasi invariato, grazie ai pareggi di Pro Patria, Castellanzese e Lentigione, e alla sconfitta della Pro Sesto contro il Sant’Angelo. Un segnale che, nonostante l’amarezza per il risultato, la squadra mantiene un solido vantaggio.
Il tecnico Pierpaolo Bisoli, al termine della partita, ha subito richiamato all’equilibrio, sottolineando che «Non eravamo fenomeni prima e non siamo scarsi adesso». Un messaggio chiaro per evitare drammi e processi, concentrandosi invece sull’analisi degli errori e sulla necessità di ripartire con la stessa determinazione che ha contraddistinto l’avvio di stagione, culminato con 24 punti nelle prime nove giornate.
La sconfitta a Modena è maturata con due reti subite nel primo tempo, una su calcio d’angolo e l’altra in contropiede, situazioni che la squadra dovrà imparare a gestire meglio. Il portiere Giuliani è tornato a raccogliere il pallone in fondo alla rete dopo ben 564 minuti, dall’unico gol subito in trasferta contro il Crema. Nella ripresa, la Pistoiese ha provato a reagire, ma è mancata la lucidità necessaria per rimettere in piedi la partita, nonostante un episodio controverso che ha visto un contatto in area tra Boccaccini e Motti.
Le decisioni arbitrali, come quella su Motti, hanno lasciato perplessità, ma la società è chiamata a fare quadrato e a trasmettere serenità, evitando che le polemiche possano distogliere l’attenzione dagli obiettivi. Gli infortuni rappresentano un’altra sfida per gli arancioni, con un numero di assenze superiore alla norma. A Modena è mancato anche Biagi, mentre il rientro di Luperini è stato un primo passo importante. Ha debuttato in campionato anche Lorenzo Saporetti, mostrando subito esperienza e affidabilità. Bisoli ha precisato che solo tre infortuni sono di natura muscolare, mentre gli altri sono traumatici, evidenziando l’alta intensità del gioco richiesto, che inevitabilmente comporta qualche acciacco.
L’obiettivo primario è recuperare quanti più giocatori possibile senza affrettare i tempi, in vista delle prossime sfide casalinghe contro la Castellanzese, domenica 1° novembre, e la successiva trasferta a Busto Arsizio contro la Pro Patria. A sostenere la squadra, anche nella sconfitta, sono stati circa 300 tifosi arancioni presenti a Modena, che hanno incitato la squadra dall’inizio alla fine e hanno tributato applausi e incoraggiamenti al triplice fischio. Un segnale forte del rapporto che si sta ricostruendo tra la Pistoiese e la sua gente, un patrimonio di fiducia da non disperdere per affrontare un campionato che si preannuncia lungo e complicato.