Il mercato dell’Athletic Club Palermo si anima. Mentre la squadra, guidata dal nuovo allenatore Giuseppe Ferazzoli, ha già avviato la preparazione estiva allo stadio di Capaci, la dirigenza nerorosa, con il direttore generale Giorgio Perinetti e il ds Giampiero Clemente in primo piano, finalizza un acquisto mirato a rafforzare il reparto offensivo.
Il nuovo arrivo in maglia nerorosa è Antonino Pisciotta, un attaccante nato nel 2005, noto per il suo dinamismo, pronto a unirsi allo staff tecnico dopo una stagione che lo ha visto protagonista prima in Serie D con l’Asti e poi con il Kamarat.
Nato il 31 maggio 2005, Pisciotta rispecchia la strategia del club: giovane, dotato di talento e con una solida esperienza nel calcio dilettantistico di alto livello. Il suo percorso recente evidenzia una crescita continua: dopo aver militato nel campionato di Serie D con l’Asti nella prima parte della stagione 2025/2026, si è trasferito al Kamarat, dove ha confermato le sue qualità tecniche e la capacità di incidere in zona gol.
L’ingaggio di Pisciotta si inserisce in un progetto societario ben definito. L’Athletic Club Palermo, reduce da un eccellente quarto posto nella scorsa stagione di Serie D, ha scelto di puntare sulla continuità. La conferma di giocatori chiave come Crivello, Mazzotta, Lores Varela, Matera e Panaro dimostra la volontà di mantenere un alto livello di competitività.
Oltre ad Antonino, la società ha ufficializzato anche l’acquisizione del classe 2007 Mattia Pisciotta (proveniente dallo Sciacca), confermando una forte attenzione verso i giovani talenti siciliani. Il club si prepara ora al primo impegno ufficiale della stagione, previsto per il 30 agosto con la sfida in Coppa Italia di Serie D, un test importante per valutare le ambizioni di una squadra che punta a consolidarsi come una realtà solida e ambiziosa nel panorama dilettantistico nazionale.
Con l’inizio del ritiro e le prime amichevoli in programma, l’Athletic Club Palermo prosegue il suo lavoro quotidiano. L’obiettivo è chiaro: continuare a sorprendere e onorare i colori nerorosa in un campionato, la Serie D, che si conferma ogni anno una vetrina esigente e ricca di sfide.