In collegamento dal ritiro di Cascia, l’allenatore del Messina, Alfio Torrisi, ha delineato le prospettive per la prossima stagione agonistica, ponendo l’accento sulle imminenti decisioni federali della Lega Nazionale Dilettanti.
Il tecnico peloritano ha riconosciuto il blasone della piazza messinese, evidenziando la tradizione e la passione del pubblico siciliano: «L’ambiente messinese rappresenta uno snodo fondamentale per il calcio della nostra regione, collocandosi senza dubbio sullo stesso piano di piazze storiche come Palermo e Catania per tradizione e calibro».
Proseguendo nella sua analisi, l’allenatore ha richiamato il passato recente e le ambizioni future del club: «Sulla scia di un trascorso anche nella massima serie e grazie a un pubblico caloroso e numeroso, la nuova dirigenza ha instaurato un progetto solido, alimentato dalla ferma intenzione di far risorgere questo club e condurlo nuovamente nelle categorie che gli competono».
Riguardo all’incertezza sulla categoria di appartenenza, Torrisi ha voluto trasmettere un messaggio di fiducia: «Restiamo in vigile attesa per comprendere se ci sarà un eventuale inserimento tra i ripescati dell’ultimo minuto, ma la dirigenza ha già lavorato benissimo costruendo una rosa competitiva per la Serie D».
La determinazione del tecnico è chiara, indipendentemente dall’esito delle decisioni sportive: «Nel caso in cui fossimo costretti a disputare il torneo di Eccellenza, la squadra ha il preciso dovere e l’obbligo morale di scendere in campo esclusivamente per conquistare il campionato e salire di categoria».
Il mister si è poi soffermato sull’arrivo di un giocatore di grande spessore, confermando le alte aspettative riposte in Oliver Kragl: «Le attese riposte nei confronti di Oliver Kragl sono inevitabilmente altissime e mi aspetto che riesca a esprimersi sui livelli straordinari che hanno caratterizzato tutta la sua carriera sportiva».
Ricordando l’esperienza comune a Trapani, l’allenatore ha sottolineato l’importanza del giocatore nel suo scacchiere tattico: «Durante l’esperienza trapanese Kragl si è rivelato un elemento determinante per le nostre fortune, trovando la via della rete in ben diciotto occasioni e trascinandoci con forza verso la promozione in Lega Pro».
In chiusura, il tecnico peloritano ha espresso orgoglio per l’operazione di mercato che ha portato il calciatore in giallorosso: «È stato un profilo che ho richiesto con grandissima insistenza alla dirigenza e sono davvero felice e soddisfatto di poter fare affidamento su di lui per questo nuovo percorso insieme».