Il percorso di preparazione della Recanatese ha visto il suo primo successo stagionale, con la vittoria per 3-2 contro il Fano sul campo del Tubaldi.
Questo risultato, sebbene sia una misura provvisoria in questa fase dell’anno, offre segnali positivi alla squadra giallorossa, in particolare per le buone prestazioni dei giovani atleti.
La partita si è svolta in condizioni climatiche estreme, con temperature che hanno raggiunto i 35 gradi al fischio d’inizio.
Nonostante il caldo intenso, entrambe le formazioni hanno mantenuto un approccio offensivo, consentendo ai padroni di casa di dimostrare progressi evidenti nel gioco corale.
Il modulo tattico predisposto dallo staff tecnico appare delineato: alta pressione sui giocatori avversari in possesso palla, un baricentro avanzato e una costante ricerca del gioco palla a terra, supportata da una notevole mobilità.
Tuttavia, non sono mancate le assenze a centrocampo, dove la mancanza di due elementi esperti come Ruggeri e Mbaye ha imposto al tecnico di modificare la disposizione in campo.
L’avvio dell’incontro ha visto una partenza più incisiva da parte della squadra ospite, che è riuscita a portarsi in vantaggio nelle prime fasi.
Un passaggio preciso sulla fascia sinistra da parte di Magnanelli ha liberato Sollaku, abile poi a superare Boccanera in uscita con un tiro radente angolato.
I padroni di casa sono apparsi inizialmente appesantiti dai carichi di allenamento, ma hanno raggiunto il pareggio intorno al quindicesimo minuto.
Una punizione dal limite dell’area battuta da Hysaj ha deviato la barriera, ingannando Capello.
Con il progredire del tempo, la squadra di casa ha acquisito maggiore sicurezza, riuscendo a ribaltare il punteggio grazie a una pregevole azione offensiva.
Carano ha avviato l’azione servendo in area Berti, il quale ha superato il portiere avversario con un diagonale preciso sul palo lontano.
La formazione ospite ha poi sfiorato il terzo gol con un colpo di testa di Moscati terminato di poco alto sopra la traversa.
Il primo tempo si è concluso senza ulteriori variazioni sul tabellino, fatta eccezione per alcune accese proteste agonistiche, forse eccessive per il contesto di un’amichevole.
All’inizio della ripresa, la squadra ospite ha protestato vivacemente per un fallo dubbio subito da Venturini all’interno dell’area di rigore.
Successivamente, la Recanatese ha avuto l’opportunità di segnare il terzo gol con il giovane Doria, scattato bene sul filo del fuorigioco ma fermato dall’uscita tempestiva di Capello.
La serie di sostituzioni ha inevitabilmente abbassato l’età media sul terreno di gioco e il calo della temperatura ha favorito l’intensità complessiva.
I padroni di casa hanno trovato la terza rete grazie a Maccaroni, lesto nel finalizzare un cross proveniente dalla fascia.
Nel finale di gara, il Fano è riuscito a ridurre lo svantaggio, fissando il punteggio sul 3-2 finale con una conclusione di Fiorelli.
Al di là del risultato, tipico delle partite di preparazione di agosto, la squadra recanatese trae indicazioni incoraggianti per il proseguimento del lavoro, in attesa delle prossime sfide e di eventuali sviluppi dal mercato.