Un giorno di lutto per la comunità brindisina e per gli amanti del calcio. È venuto a mancare all’età di 67 anni Carmelo Cogliandro, noto imprenditore e figura dirigenziale nel mondo del pallone.
Nel suo percorso sportivo, Cogliandro ha ricoperto il ruolo di Presidente del Brindisi. Il suo intervento nel 1999 fu cruciale per il salvataggio della squadra, guidata con un approccio caratterizzato da autenticità, coraggio e umiltà. La sua gestione in terra pugliese riuscì a riaccendere l’entusiasmo dei tifosi dopo un periodo difficile.
Ha inoltre offerto il suo supporto in diverse occasioni all’Alma Juventus Fano, impegnandosi attivamente per garantire continuità e un futuro alla società marchigiana. Il suo ultimo coinvolgimento risale al 2025, quando tentò, insieme ad altri sostenitori e investitori, di scongiurare il fallimento del club.
La sua dedizione, la sua umiltà e la sua tenacia resteranno impresse nella memoria di coloro che lo hanno conosciuto e dei sostenitori che gli hanno dimostrato affetto e supporto.
Il Brindisi ha diffuso il seguente comunicato di cordoglio:
“Il Brindisi FC esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Carmelo Cogliandro, già Presidente biancazzurro. Alla guida del club tra il 1999 e il 2001, il suo nome resta legato a una pagina significativa della storia del Brindisi Calcio, culminata con la promozione in Serie D al termine della stagione 1999/2000, un traguardo che ha contribuito a rilanciare i colori biancazzurri. La società, lo staff, i tesserati e tutta la famiglia del Brindisi FC si stringono con affetto attorno alla sua famiglia e ai suoi cari, esprimendo le più sentite condoglianze.”