All’indomani dell’ufficializzazione dei raggruppamenti per la stagione 2026-2027 di Serie D, in casa Varese si analizzano le scelte strategiche. L’inserimento dei biancorossi nel Girone D ha generato reazioni positive nelle parole del tecnico Ciceri, pronto per una nuova e stimolante avventura.
«Una delle maggiori incognite stagionali, come ogni anno, riguarda la composizione dei gironi di Serie D. Ho maturato molta esperienza nei Gironi B e D, affrontando squadre lombarde, emiliane e toscane. Per questo, ritengo di avere una conoscenza più approfondita rispetto al Girone A, che abbiamo disputato lo scorso anno».
Un aspetto di grande rilievo, evidenziato con entusiasmo dalla guida tecnica, è la conferma dei tradizionali confronti locali con i club vicini. La salvaguardia di queste sfide rappresenta un valore aggiunto, sia per l’intensità agonistica in campo, sia per l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico sugli spalti.
«La prima nota positiva è che abbiano preservato i derby della nostra zona: pur essendo impegnativi, sono sempre partite bellissime da giocare, stimolanti per noi e sentite dal pubblico».
«Ci attende un gruppo composto da ottime squadre, ma noi cercheremo di battagliare contro chiunque».
Analizzando l’alto livello tecnico e la caratura complessiva delle avversarie inserite nel girone, l’allenatore ha voluto sottolineare la competitività che caratterizzerà il percorso del club, paragonando il contesto agonistico a scenari di categorie superiori del passato e soffermandosi anche sulla qualità dei terreni di gioco.
«In questo girone ci sono tante piazze e stadi importanti, con impianti di spessore e un ritorno a più campi in erba naturale rispetto ai sintetici. A giudicare dalla qualità e dal blasone delle partecipanti, mi sento di dire che questo raggruppamento assomiglia molto a una vecchia Serie C1».
«Sarà un campionato avvincente e siamo pronti ad affrontarlo con la giusta determinazione».