Il direttore sportivo della Fidelis Andria, Gianni Califano, ha fornito un’analisi approfondita della situazione del club dopo la definizione dei gironi di Serie D. Ha discusso delle sfide del raggruppamento, dei giovani talenti in rosa, del legame con i tifosi e della delicata questione riguardante il Fasano.
Riguardo alle squadre inserite nello stesso girone dei pugliesi, il dirigente ha mostrato grande considerazione per la competitività generale del torneo: «Il raggruppamento conferma la presenza di almeno tre o quattro squadre campane con ambizioni di vertice. Si tratta del girone più avvincente, stimolante e complesso. Siamo lieti e orgogliosi di parteciparvi, fiduciosi nelle nostre capacità e con quella profonda umiltà che per noi rappresenta un principio fondamentale. Lo affronteremo nel modo migliore possibile, senza fare promesse di risultati, poiché si preannuncia un campionato estremamente arduo».
Particolare attenzione è stata dedicata ai calciatori più giovani della squadra, con un cenno specifico al centrocampista classe 2008, Vincenzo Chiocca: «Siamo soddisfatti di lui e nutriamo grandi aspettative sia per Vincenzo che per tutti gli altri under. Stanno svolgendo un ottimo lavoro e speriamo di concludere il periodo di preparazione nel migliore dei modi».
Non è mancato un riferimento diretto al sostegno del pubblico e all’andamento della campagna abbonamenti in vista della nuova stagione: «Abbiamo il dovere di ricambiare la loro fiducia. Dobbiamo onorare questa maglia fino all’ultimo istante di ogni partita».
Infine, il discorso si è spostato sulle recenti vicende che coinvolgono il Fasano, un argomento affrontato dal direttore sportivo con grande cautela e ponderazione: «È una situazione che induce a profonde riflessioni. Mi dispiace per i sostenitori, per i giocatori e per lo staff tecnico. Sono a conoscenza della presentazione di un ricorso, pertanto non mi esprimo ulteriormente. È una circostanza che dovrebbe far riflettere l’intero movimento calcistico».