L’AC Prato è intervenuta ufficialmente per fare chiarezza riguardo la campagna abbonamenti e le problematiche connesse alla capienza dello Stadio Lungobisenzio, in seguito alle reazioni suscitate dal rapido esaurimento dei titoli d’accesso disponibili.
Il club laniero ha manifestato grande apprezzamento per la risposta eccezionale del pubblico, che ha rapidamente venduto i tagliandi rimasti, prima durante la prelazione e poi nella vendita libera. Questo successo testimonia il rinnovato legame tra la città e i colori biancazzurri, dopo un periodo difficile.
Pur comprendendo la delusione di coloro che non sono riusciti ad ottenere un abbonamento stagionale, la dirigenza ha preso le distanze dalle polemiche e dai commenti offensivi apparsi sui social media da parte di una ristretta frangia di tifosi.
Sul piano amministrativo, la società ha specificato che l’aumento della capienza a 2.944 posti è condizionato dal sopralluogo della Commissione competente. Si tratta di procedure istituzionali necessarie, con tempistiche precise, che il club sta gestendo in stretta collaborazione con il Comune di Prato e le autorità, soprattutto durante il periodo estivo.
È inoltre in corso una pianificazione a lungo termine, sviluppata con l’Amministrazione comunale, per valutare la possibilità di ampliare lo stadio fino a 5.000 spettatori. Tale progetto richiede approfondite verifiche di fattibilità, l’acquisizione di risorse economiche adeguate e le necessarie autorizzazioni.
La dirigenza ha voluto sottolineare l’intenso lavoro svolto dall’insediamento, che ha portato alla ricostruzione societaria, al rilancio sportivo e a iniziative concrete per la città, come l’apertura del nuovo Prato Store.
La società ha invitato i tifosi alla pazienza e al rispetto in attesa dei futuri sviluppi, riaffermando il proprio impegno a proseguire nel percorso di crescita con professionalità, confidando che i risultati concreti possano dimostrare la dedizione al futuro del calcio pratese.