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Lentigione, Nappo: “Ogni partita sarà una guerra”

Il countdown è arrivato agli sgoccioli in casa Lentigione, che si appresta a varcare le porte della nuova annata agonistica nel campionato di Serie D. Il battesimo del campo avverrà nel contesto del primo turno di Coppa Italia contro la neo promossa Nibbiano e Valtidone.
Lentigione, Nappo: "Ogni partita sarà una guerra" Lentigione, Nappo: "Ogni partita sarà una guerra"

La stagione agonistica 2023/2024 è alle porte per il Lentigione, che si prepara ad affrontare il primo impegno ufficiale nel primo turno di Coppa Italia contro la neo promossa Nibbiano e Valtidone. Questo match servirà da banco di prova per la formazione emiliana, desiderosa di iniziare l’annata nelle migliori condizioni.

Dopo oltre quattro settimane di preparazione atletica e tattica, la squadra emiliana affronta i primi impegni ufficiali con grande entusiasmo e fiducia. A parlare per il gruppo è il centrocampista Giovanni Nappo, classe 1996, che ha recentemente ricevuto la fascia di capitano e ha commentato il lavoro estivo sotto la guida dello staff tecnico.

«Il bilancio è sicuramente positivo. I nuovi arrivati si sono integrati benissimo: sono giocatori forti, ma soprattutto belle persone, e questo fa bene al gruppo. Anche con il mister va sempre meglio, c’è grande sintonia e non vediamo l’ora di iniziare a fare sul serio».

Il neo capitano ha analizzato la risposta atletica della squadra alle sollecitazioni del pre-campionato, sottolineando l’assenza di infortuni durante le amichevoli disputate finora.

«È giusto sentire fatica. Arriviamo da circa due mesi di inattività e la preparazione serve proprio per ritrovare condizione e ritmo. Nelle amichevoli, però, abbiamo risposto bene. Ci sentiamo bene e, soprattutto, non abbiamo avuto nemmeno un infortunio».

L’assegnazione dei gradi di capitano è un traguardo importante per Nappo, ma la vera forza della squadra risiede, a suo dire, nell’ampiezza delle personalità presenti nello spogliatoio, dai veterani ai giovani.

«Io sono il capitano, ma nello spogliatoio siamo praticamente sette o otto capitani. C’è tanta gente con personalità e questo è un aspetto importante per la squadra. Anche Lando, pur essendo un under, è un giocatore fortissimo e nello spogliatoio lo consideriamo a tutti gli effetti un over. I giovani hanno risposto bene. Tomba, Giorgi e Chiesa, per esempio, hanno dato segnali positivi. Siamo una squadra giovane, ma siamo abituati a questa situazione e sappiamo che tutti possono dare il loro contributo».

Confermare i risultati della scorsa stagione sarà difficile in un campionato di Serie D sempre più competitivo. Tuttavia, la consapevolezza dei propri mezzi guida la squadra nell’affrontare le aspettative.

«Sappiamo che sarà durissima e probabilmente ancora più difficile rispetto all’anno scorso. Tutti si aspettano una riconferma, ma noi siamo tranquilli e consapevoli del nostro valore. Dovremo scendere in campo ogni partita come se fosse una guerra. Siamo pronti a farlo».

I riscontri positivi dalle amichevoli sono incoraggianti, ma il lavoro quotidiano rimane fondamentale per perfezionare gli automatismi di squadra e l’intesa tra i reparti.

«Ci sono stati tanti buoni segnali, ma c’è ancora da lavorare su tutto. Per me la settimana è sacra: bisogna lavorare bene sempre e su ogni aspetto. Il feeling e l’affiatamento del gruppo sono sicuramente segnali positivi, ma anche in campo dobbiamo continuare a migliorare».

La sinergia con lo staff tecnico è cruciale per la crescita della squadra, che sta sviluppando automatismi quasi da “computer” per rispondere prontamente alle esigenze di gara.

«Lo staff sta facendo un grandissimo lavoro. Lavoriamo molto bene insieme e ormai in campo siamo quasi dei computer: sappiamo cosa dobbiamo fare e cerchiamo di mettere in pratica tutto quello che proviamo durante la settimana. È un aspetto che può fare la differenza».

L’attenzione si sposta ora sul prossimo impegno contro il Nibbiano Valtidone in Coppa Italia, primo snodo stagionale da affrontare con la massima determinazione.

«Sarà una partita dura e noi teniamo molto alla Coppa Italia, quindi sarà una partita vera. Il Nibbiano Valtidone ha fatto un grande mercato ed è una squadra forte. Dovremo farci trovare pronti fin dal primo minuto».

L’intervento si conclude con un incitamento all’ambiente, sottolineando l’intenzione di mantenere alta l’attenzione sin dal fischio d’inizio della nuova avventura.

«Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo, con entusiasmo e grande attenzione. Sappiamo il nostro valore, ma sappiamo anche che ogni partita sarà difficile. Siamo pronti a dare tutto».

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