L’avventura della Pistoiese nel campionato di Serie D è iniziata nel migliore dei modi. La squadra arancione ha conquistato i primi tre punti stagionali superando la Solbiatese per 2-0 tra le mura amiche, interrompendo una tradizione negativa che durava da nove anni all’esordio casalingo.
Il tecnico Pierpaolo Bisoli ha analizzato la prestazione dei suoi uomini, sottolineando un cambio di marcia nel corso della partita. “Nel primo tempo non siamo stati abbastanza decisi, abbiamo battuto dieci calci d’angolo senza creare pericoli concreti”, ha dichiarato Bisoli. “Ho chiesto alla squadra maggiore determinazione nei contrasti e ho visto la fame giusta per sbloccare il risultato. Una volta in vantaggio, la partita si è messa sui binari giusti e avremmo potuto segnare ancora”.
Bisoli ha poi evidenziato l’importanza di gestire i momenti difficili del match, una lezione fondamentale per l’intera stagione. “Sappiamo che non sarà sempre facile sbloccare subito il risultato, dovremo mantenere la calma e attendere il momento opportuno, mostrando più concretezza sotto porta. Iniziare con una vittoria è importante, ci permetterà di riprendere gli allenamenti con il sorriso”.
Nonostante la necessità di migliorare la finalizzazione, l’allenatore ha promosso la prestazione generale. “Avevamo preparato la gara con un baricentro alto e cercando di spingere sulle fasce con molti cross. Ci è mancata la stoccata decisiva in area, ma la squadra ha messo in campo quanto provato in settimana. La Solbiatese, a parte qualche lancio lungo, non ci ha quasi mai impensierito”.
Una delle note più positive è stata la prestazione di Matteo Motti, autore del raddoppio. Scelto inizialmente al posto di Simone Corazza per motivi di tenuta atletica, Motti è stato elogiato da Bisoli: “Matteo è uno di quei giocatori con cui si vincono i campionati. Si sacrifica, insegue ogni avversario e dà un contributo enorme in entrambe le fasi. Il gol è il giusto premio per la sua grande partita”.
Bisoli ha anche rivelato un retroscena sulla gestione emotiva di Motti prima del fischio d’inizio. “Ho cercato di tranquillizzarlo perché sentivo che pativa il peso di non trovare ancora la rete. L’ho rassicurato, spiegandogli che il mio giudizio si basa sulla prestazione complessiva”.
Il tecnico ha poi parlato dei terzini Tavanti e Lagomarsino, pedine importanti nel suo scacchiere tattico. “Il nostro obiettivo è proiettare i terzini spesso oltre la linea mediana. Non hanno accusato la pressione del Melani, pur mancando di precisione in alcuni frangenti. Hanno dimostrato facilità di corsa e capacità di attaccare lo spazio”.
Infine, parole di stima per Simone Biagi, autore del gol che ha sbloccato la partita. Bisoli chiede al centrocampista un ulteriore salto di qualità: “Biagi deve acquisire maggiore lucidità e sentirsi libero di attaccare la porta, il gol rientra nelle sue corde”.
Lo stesso Biagi ha espresso soddisfazione per l’avvio di stagione. “Mi sento bene, ho preparato la stagione nel modo giusto e percepisco di essere un elemento importante. Sono contento per la rete, ma l’importante è aver conquistato i tre punti”.
Biagi ha anche invitato l’ambiente a non sottovalutare la categoria. “Essere la squadra da battere lascia il tempo che trova. Ogni domenica ci sarà da lottare contro formazioni ben organizzate e giocatori di valore. È un raggruppamento in gran parte inedito per molti di noi, dovremo essere bravi ad adattarci rapidamente”.
Riguardo alla partita, Biagi ha sottolineato la maturità della squadra nella gestione del match. “Nei primi quarantacinque minuti abbiamo avuto molto possesso palla e siamo arrivati spesso sul fondo, ma ci è mancata pazienza. Rispetto alla passata stagione siamo più tranquilli, consapevoli che con il nostro gioco la rete arriverà”.