Il pareggio casalingo contro il Polimnia ha segnato la fine dell’avventura del Taranto guidato dal presidente Ladisa. Con soli 3 punti in classifica dopo tre incontri, frutto di un successo e due pareggi, oltre alla penalizzazione di 2 punti con cui la squadra ha iniziato la stagione, la dirigenza ha deciso per un cambio. Questo secondo risultato negativo consecutivo, dopo il 2-2 interno contro il Cosmano Sport nell’esordio casalingo, ha spinto il patron a un’azione drastica, azzerando l’intera area tecnica e dirigenziale.
Per la guida tecnica, il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Nicola Ragno, precedentemente alla guida di Gravina, Brindisi e Nardò. Un’altra opzione considerata è Salvatore Ciullo, ex tecnico del Brindisi. Tuttavia, per poter approdare alla guida dei rossoblù, Ciullo deve prima risolvere il suo attuale legame contrattuale con la squadra biancazzurra.
La suggestione più sorprendente, ma al momento difficile da concretizzare, riguarda Ezio Capuano, già allenatore del Taranto nel periodo della Serie C tra il 2022 e il 2024. L’ostacolo principale per il ritorno di Capuano sarebbe la categoria di appartenenza: l’allenatore campano appare poco incline ad accettare una sfida in Eccellenza