La Santegidiese incassa la sua prima sconfitta stagionale nel derby contro il Notaresco. I giallorossi hanno ceduto nel recupero, mostrando una prova incolore e soffrendo un calo fisico nella ripresa, conseguenza del secondo impegno ravvicinato in quattro giorni.
Mister Censori, intervenuto nel post partita ai microfoni di TvSei, ha sottolineato come questa battuta d’arresto debba servire da lezione: “È una sconfitta che ci dovrà far imparare tante cose. Comunque sapevamo di affrontare una squadra molto organizzata, una squadra difficile da affrontare. Diciamo che per il primo tempo siamo stati all’altezza della gara, poi nel secondo tempo abbiamo smesso di giocare. Lì ci siamo abbassati, vuoi o non vuoi, prima o poi il gol arriva“.
Il tecnico ha poi evidenziato la necessità di non temere di giocare, anche in condizioni di stanchezza: “Innanzitutto che non bisogna avere paura di giocare, pure se si è stanchi. È vero che è la seconda partita in quattro giorni, le nostre idee le dobbiamo portare sempre in campo. Se riusciamo a fare quello ci possiamo togliere delle soddisfazioni, altrimenti sarà difficile“.
Censori ha inoltre lamentato una carenza di under, in particolare per i nati nel 2008, fondamentali in Serie D, e ha escluso categoricamente che la Santegidiese possa ambire ai piani alti della classifica: “Noi siamo una neopromossa, la squadra ci sono dei giocatori validi, forti. Siamo in carenza di under, specialmente nei 2008, che in questa categoria sono fondamentali. E poi per vincere i campionati serve completezza in tutte le cose, non è che vinci il campionato perché hai il giocatore forte oppure perché hai l’under bravo. Serve che fili tutto liscio, che vada tutto bene e devi essere organizzato“.