Edoardo Mariani, esterno offensivo del K-Sport Montecchio Gallo, ha analizzato l’ottimo avvio di stagione della sua squadra nel girone F di Serie D. I pesaresi, quindicesimi in classifica dopo dieci giornate, vengono da una vittoria di prestigio contro il Giulianova, un risultato che ha dato ulteriore consapevolezza al gruppo dopo la battuta d’arresto di Macerata.
Mariani, tornato nelle Marche dopo quattro anni, ha un passato importante nell’Atletico Ascoli, dove ha trascorso sei stagioni vincendo un campionato di Promozione e perdendo una finale playoff di Eccellenza. “Ho sempre avuto il desiderio di tornare a giocare nel girone F”, ha dichiarato l’attaccante, “e mi sono reso conto che molti non mi conoscono. Questa cosa mi ha dato una grande forza, perché negli anni passati ho sempre fatto bene, nonostante gli infortuni e la poca continuità trovata in alcune esperienze, come quella a Teramo lo scorso anno. La chiamata del mister Magi è stata fondamentale, ho sentito subito un feeling che mi ha portato ad accettare. Essere qui a Montecchio è importante perché hanno creduto in me rispetto ad altre società”.
Il giocatore non si pone l’obiettivo di diventare professionista, preferendo godersi il momento e divertirsi: “Ho iniziato tra i grandi in Promozione e il calcio a volte mi ha fatto male. La lezione che ho imparato è godermi la vita e fare il proprio lavoro divertendosi”.
Mariani ha ricordato come la squadra, data per sfavorita all’inizio della preparazione, abbia trovato la forza di reagire: “Ho visto una pagina di giornale che ci metteva ultimi nelle griglie di partenza, l’ho stampata e l’abbiamo messa nello spogliatoio. Questo ci dà una forza in più. I nostri principi sono sudare e combattere”.
Il reparto offensivo del K-Sport, composto anche da Thioune e Sanat, ha segnato tredici reti. “Io, Thioune e Sanat ci divertiamo ad attaccare lo spazio”, ha spiegato Mariani, “ma il valore aggiunto della squadra è la profondità della rosa. Il mister, da buon ex attaccante, ci insegna i trucchi del mestiere. Il fatto che noi tre viviamo insieme ci avvantaggia”.
Guardando alla prossima sfida contro L’Aquila, ancora imbattuta, Mariani ha sottolineato l’importanza di affrontare la gara con la giusta attenzione e spirito di squadra: “Dovremo fare una gara da squadra, come abbiamo dimostrato di saper fare. Non dobbiamo avere pressioni o ansie”. Infine, ha espresso la sua ammirazione per la Recanatese, definendola “consapevole e intelligente in fase di costruzione”.