Il tecnico del Grassina, Bernardini, ha analizzato la vittoria contro il Progresso, invitando alla calma e all’equilibrio dopo un periodo di critiche verso la squadra. «Oggi siamo fenomeni, ma non eravamo così male l’altra volta e nemmeno fenomeni oggi: bisogna essere bravi a vivere il campionato», ha dichiarato l’allenatore nel dopo gara, sottolineando come la Serie D non abbia valori assoluti e come i risultati altalenanti delle altre squadre dimostrino la competitività del torneo.
Bernardini ha elogiato la professionalità del gruppo, evidenziando come i calciatori abbiano mantenuto un atteggiamento serio nonostante le voci e le pressioni esterne. «Se i calciatori non fossero seri, tutta la palata di materiale organico sarebbe servita per dare alibi. Non è stato così», ha affermato, ribadendo l’importanza di mantenere i piedi per terra.
Nonostante la vittoria, il mister ha ammesso le imperfezioni nella manovra: «Vero che abbiamo fatto una partita indecente ma bisogna essere equilibrati. Oggi, partita importante ma abbiamo sbagliato anche questo pomeriggio, come sbaglieremo domenica». L’allenatore ha poi posto l’accento sulla fase iniziale del progetto tecnico, sottolineando la necessità di tempo e protezione per la squadra. «Siamo all’all’inizio del progetto, serve tempo e protezione: se ogni volta che le cose non vanno bene, diventa complicato lavorare. La squadra un po’ di pressione l’ha avvertita», ha concluso.
Bernardini ha anche commentato la prestazione del portiere Vespier, definito «forte per la categoria», e ha espresso preoccupazione per un possibile infortunio di Cadili, uscito per un indurimento muscolare. Spazio anche al giovane Baldari, autore di una buona partita, ma da gestire con attenzione vista la sua giovane età e l’ambiente.