Il Città di Fasano ha ufficializzato la nomina di Vittorio Insanguine come nuovo direttore dell’area tecnica. La decisione arriva in un momento complesso per il club pugliese, che attende ancora le motivazioni del Tribunale Federale riguardo al ricorso presentato sulla questione legata alla Serie D.
La società biancazzurra ha dichiarato che, una volta ricevute le spiegazioni della sentenza, intende proseguire il proprio percorso legale attraverso la Corte d’Appello Federale e, se necessario, i successivi gradi di giudizio sportivo. Questa strategia evidenzia la determinazione della dirigenza a non rinunciare di fronte a un verdetto sfavorevole.
Nonostante l’incertezza giudiziaria, la dirigenza del Città di Fasano ha voluto ribadire che l’attività del club prosegue regolarmente su più fronti, con un’attenzione particolare al settore giovanile.
Il vivaio biancazzurro è completo in ogni categoria, dai Piccoli Amici fino alla formazione Under 17, che rappresenta il trampolino di lancio verso il calcio giovanile di alto livello e la prima squadra.
Gli allenamenti delle giovanili si svolgono presso due strutture cittadine: lo stadio Vito Curlo e i campi del centro Timo’s.
La scelta di comunicare la piena operatività del settore giovanile, in un periodo in cui l’attenzione mediatica è focalizzata sulla vicenda giudiziaria, sottolinea la volontà del club di mantenere continuità e attenzione alla base del proprio progetto sportivo. Mentre la prima squadra attende sviluppi istituzionali, la formazione dei giovani calciatori prosegue senza interruzioni.
Restano da definire le prime mosse di Vittorio Insanguine alla guida dell’area tecnica, in un contesto societario che punta a stabilità e organizzazione in attesa di chiarimenti sul fronte giudiziario. Il club ha anticipato che eventuali sviluppi sul ricorso alla Corte d’Appello Federale saranno comunicati appena disponibili.