L’Ebolitana ha lanciato un appello alle istituzioni per poter tornare a giocare le proprie partite casalinghe allo stadio Dirceu. La squadra ha disputato le prime due gare stagionali lontano dalla propria città, affrontando costi significativi e complessità organizzative.
La dirigenza del club sottolinea come il ritorno tra le mura amiche sia fondamentale non solo per il rendimento sportivo, ma anche per il sostegno dei tifosi e per l’apporto economico derivante dagli incassi da botteghino e dagli sponsor locali. La prosecuzione del progetto sportivo, infatti, rischia di essere compromessa dai costi aggiuntivi e dalle difficoltà logistiche legate all’assenza dallo stadio di casa.
La società ha espresso apprezzamento per la disponibilità mostrata dal Commissario Prefettizio e dal Sub Commissario, che si sono attivati per trovare soluzioni alle criticità. Questo atteggiamento è stato contrapposto a quello della precedente amministrazione comunale, accusata di non aver risposto alle sollecitazioni del club.
L’obiettivo dell’Ebolitana è quello di evitare polemiche e proseguire nel dialogo istituzionale. La richiesta formale è che lo stadio Dirceu sia agibile per la partita del 27 settembre. La società si è detta disponibile a collaborare con l’Ente per superare gli ultimi ostacoli e restituire l’impianto alla città.