La Procura Federale ha concluso le indagini sul Nardò e sul suo ex presidente Alessio Antico, comminando sanzioni per inadempienze nei confronti di diversi tesserati.
La società AC Nardò sconterà 2 punti di penalizzazione nel campionato di Serie D stagione 2026/2027. A Alessio Antico, all’epoca dei fatti presidente con poteri di rappresentanza, è stata inflitta un’inibizione di 3 mesi.
Le indagini, avviate a seguito del procedimento n. 1333 pf 25-26, riguardavano il mancato pagamento di somme dovute a quattro ex calciatori. Nello specifico, il Nardò non ha corrisposto quanto stabilito dai Collegi Arbitrali della LND nei termini previsti per i giocatori Giacomo Mengoli (lodo prot. n.135 2025-26 del 30.03.2026), Guido Davi (lodo prot. n.144 2025-26 del 31.03.2026), Camillo Francesco De Luca (lodo prot. n.139 2025-26 del 07.04.2026) e Luca Guadalupi (lodo prot. n.300 2025-26 del 25.03.2026).
La società è stata ritenuta responsabile in via diretta ai sensi dell’art. 6, comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva. Sia Antico che la società AC Nardò, rappresentata dallo stesso Antico, avevano richiesto l’applicazione della sanzione ai sensi dell’art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva, ottenendo l’accordo con la Procura Federale.