Albalonga, reduce dalla sconfitta esterna contro l’Aranova, ha ottenuto un pareggio casalingo per 1-1 contro il Cos Sarrabus Ogliastra. La partita si è disputata sul campo di Cecchina, che ospiterà tutte le gare interne degli azzurri.
A commentare il risultato è stato Manuel Bokoko, esterno classe 1999 autore del gol che ha permesso alla sua squadra di raggiungere il pareggio. “Alla fine è stato un pareggio importante, anche se abbiamo costruito diverse occasioni e potevamo anche vincere”, ha dichiarato Bokoko al termine di una settimana intensa, con tre partite disputate. “Ci prendiamo comunque questo punto e guardiamo avanti”.
Bokoko, di origini nigeriane ma nato in Umbria, è una delle novità dell’Albalonga di mister Ruggero Panella. Ha raccontato la sua esperienza precedente, con diversi anni trascorsi tra Eccellenza e Serie D, prima di approdare a Roma: “C’era voglia di tornare a misurarmi nel campionato di Serie D e quando è arrivata la chiamata dell’Albalonga ne sono stato orgoglioso e l’accordo è stato rapido. Il gruppo mi ha accolto davvero alla grande, la sensazione è quella di essere entrato a far parte di una vera e propria famiglia sportiva”.
Il suo primo gol con la nuova maglia, pur non essendo bastato per la vittoria, è stato un momento significativo: “Nella mia carriera ho fatto più assist che gol, ma chiaramente fa piacere. Avrei barattato volentieri la mia rete con una vittoria, ma va bene così”.
Domenica prossima, l’Albalonga affronterà in trasferta il Monastir, squadra sarda che ha ottenuto nove punti nelle prime quattro giornate. “Non conosco bene le avversarie perché è la prima volta nel girone G, ma ci sarà modo di studiarli in settimana”, ha affermato Bokoko. “Da parte nostra c’è voglia di dare seguito alle prestazioni delle prime partite: andiamo lì senza timori, consapevoli che troveremo una squadra brava nel palleggio, ma anche consci dei nostri punti di forza. L’obiettivo? Prima di tutto cerchiamo di conquistare i punti per stare tranquilli, ma nell’ambiente c’è voglia e fiducia di poter fare un campionato di alta classifica”.