Il Nibbiano & Valtidone, neopromossa rivelazione del girone B di Serie D, guida la classifica a punteggio pieno, affiancato dal ChievoVerona, prossimo avversario. Tra i protagonisti di questa cavalcata c’è l’attaccante classe ’92 Domenico Grasso, autore di tre reti decisive nelle prime quattro giornate.
Grasso, arrivato nel dicembre 2022, ha raccontato il percorso che ha portato la squadra alla promozione e all’attuale primato. Dopo la cocente delusione della mancata promozione due anni prima, con la squadra a un passo dal traguardo e poi svanito nelle ultime partite contro la Correggese, il gruppo ha ritrovato una forte motivazione. “Ci siamo ritrovati il primo giorno di ritiro della stagione successiva e avevamo tutti un fuoco dentro esagerato“, ha dichiarato Grasso, “volevamo a tutti i costi fare meglio dell’anno prima e ci siamo riusciti alla grande. Abbiamo fatto una stagione direi perfetta. Quando parlo di destino intendo che forse ha voluto che per arrivare qui dovessimo prima risorgere dalle ceneri“.
L’attaccante, alla sua prima esperienza in Serie D, si è detto soddisfatto del campionato: “Sicuramente è un bel salto. Mi trovo molto bene, mi piace come campionato, perché comunque sono tutte squadre importanti, tutte squadre forti. È stato un inizio bellissimo per noi, magari non ci aspettavamo un quattro su quattro, però siamo consapevoli che la nostra è una squadra importante, composta da giocatori forti e se continuiamo così, con questa costanza, a lavorare in un determinato modo, sono sicuro che riusciremo a toglierci delle belle soddisfazioni“.
Domenica il Nibbiano & Valtidone affronterà il ChievoVerona in un match di cartello. Grasso ha sottolineato la carica del gruppo: “Siamo carichi per questa partita, la stiamo preparando come abbiamo preparato le altre, niente di particolare. Stiamo lavorando come sempre, sappiamo che loro sono una squadra attrezzata per vincere, una squadra molto forte. Però noi siamo tranquilli e siamo pronti a giocarci questa sfida, come abbiamo fatto nelle prime quattro e come faremo nelle prossime“.
Riguardo agli obiettivi, Grasso preferisce non porsi limiti: “Il nostro obiettivo è di fare un campionato tranquillo e poi vedere cosa succede strada facendo. Non ci poniamo limiti. Siamo una neopromossa, ma c’è ambizione, la società è solida, abbiamo un’ottima squadra“. Sul piano personale, l’attaccante ha una cifra realizzativa in testa ma preferisce tenerla per sé, essendo scaramantico.
Grasso ha poi espresso il suo legame con la società e il paese: “Io mi sono sentito subito a casa dal primo giorno“, ha affermato, “tanti giocatori già li conoscevo. Il presidente mi ha sempre trattato forse anche più che da semplice giocatore, quindi posso solo che parlare bene di questa società“. Ha definito Nibbiano la sua “casa calcistica“, apprezzando l’ambiente familiare che permette di lavorare senza pressioni.
Riguardo ai suoi idoli, Grasso non ne ha mai avuti di specifici, ma ammira i giocatori tecnici e spettacolari, citando Ronaldo “Il Fenomeno” come figura che lo ha affascinato maggiormente.
Nonostante il salto di categoria sia arrivato a trentadue anni, Grasso non ha rimpianti: “Non ho rimpaianti, perché se è andata così, forse era destino“. Spera di poter giocare ancora a lungo e, in futuro, valuta la possibilità di intraprendere la carriera di allenatore, desiderando rimanere nel mondo del calcio.