Il tecnico del Calcio Avola, Attilio Sirugo, ha analizzato la prossima sfida di campionato contro il Castrum Favara, in programma domenica 27 settembre 2026. L’allenatore ha sottolineato l’importanza di mantenere la massima concentrazione e il rispetto per gli avversari, indipendentemente dalla posizione in classifica.
Secondo Sirugo, la trasferta in casa del Castrum Favara si preannuncia complessa. Ha evidenziato come ogni partita fuori casa in questo campionato presenti delle insidie e ha invitato a non farsi influenzare troppo dalla classifica attuale, dato che sono state disputate poche partite. Il tecnico ha lodato la prestazione del Castrum Favara nell’ultimo turno sul campo di Modica, segno che la squadra avversaria è in buona condizione.
Un fattore chiave, secondo Sirugo, è la capacità delle squadre di casa di trovare energia e intensità quando giocano tra le mura amiche. Si aspetta che il Castrum Favara dimostri queste caratteristiche, definendo gli avversari una squadra dotata di qualità e prerogative importanti, osservata attentamente durante la preparazione settimanale.
Per quanto riguarda l’Avola, l’obiettivo principale è la continuità di rendimento. Sirugo ha ammesso che ciò richiederà un lavoro intenso da parte del gruppo, unito a un atteggiamento di rispetto e massima concentrazione per la trasferta di domenica.
Parlando delle sue sensazioni, Sirugo ha dichiarato: “Sappiamo che sarà una partita molto difficile, come tutte le trasferte di questo campionato. A prescindere dalla classifica, che ancora, dopo così poche partite giocate, lascia il tempo che trova, andremo a incontrare a Favara una squadra che comunque domenica ha fatto discretamente bene a Modica. Sappiamo che in casa tutte le squadre trovano energia e intensità. È una squadra che ha qualità e prerogative importanti. L’abbiamo vista in settimana e sappiamo che dare continuità è sicuramente un nostro obiettivo. Sappiamo anche che, per poterlo raggiungere, ci sarà da lavorare intensamente, con massimo rispetto e massima concentrazione per quello che ci aspetta domenica”.