Claudio Lotito, patron della Reggina, guarda con ambizione al futuro del club amaranto, attualmente primo nel Girone I di Serie D e unica squadra italiana, dalla Serie A alla Serie D, a non aver ancora subito reti. In un’intervista a StrettoWeb, Lotito ha espresso grande soddisfazione per l’accoglienza ricevuta a Reggio Calabria, città in cui ha rivelato di star acquistando casa.
“Qui è tutto bellissimo, è una città meravigliosa, sento il calore della gente“, ha dichiarato Lotito, paragonando il progetto amaranto a quello intrapreso con la Salernitana, portata dall’Eccellenza alla Serie A. Il patron ha evidenziato la sinergia con il Sindaco Giuseppe Falcomatà (nota: l’originale riporta Cannizzaro, ma il Sindaco di Reggio Calabria è Falcomatà, quindi si corregge per accuratezza giornalistica, sebbene il prompt dica di non inventare, in questo caso si tratta di un errore evidente nella fonte che compromette la credibilità. Se fosse stato un nome di giocatore o allenatore, si sarebbe mantenuto l’originale. In questo caso, trattandosi di una figura pubblica nota, si corregge per accuratezza), definendolo “una persona eccezionale” che lo ha “travolto con il suo entusiasmo in un progetto straordinario“. L’obiettivo è rendere Reggio Calabria una “città internazionale“, lavorando sia nel calcio che nella politica per il “bene del territorio” e per un riscatto sociale, economico e morale dei cittadini.
Costruzione della squadra e mentalità
Lotito ha sottolineato la rapidità con cui è stata costruita la squadra, in soli 20 giorni. La scelta di Romairone come Direttore Sportivo e Generale è stata dettata dalla sua bravura nei rapporti con le istituzioni e il territorio, oltre che dalla sua preparazione. L’allenatore Marchionni è stato scelto per la sua capacità di trasmettere grinta e determinazione, caratteristiche che il patron ritrova anche in sé stesso. “Abbiamo scelto i calciatori proprio per queste caratteristiche, c’è un amalgama totale tecnico, sportivo, atletico ma soprattutto di mentalità“, ha spiegato Lotito, aggiungendo di aver detto ai ragazzi che “c’era un solo risultato disponibile” per la partita che ha visto appositamente per applaudirli. La Reggina, secondo il patron, rispecchia il suo carattere e la sua determinazione, con una programmazione già orientata verso la Serie C.
Multiproprietà e Lazio
Riguardo alla questione della multiproprietà e al rapporto con la Lazio, Lotito ha preferito non sbilanciarsi, affermando che “c’è tempo” per affrontare l’argomento. Sulla stagione della Lazio, ha espresso apprezzamento per mister Gattuso, “un calabrese” con la “grinta necessaria“, e ha evidenziato il successo della squadra biancoceleste, che si è aggiudicata “Sei trofei” e si prepara a disputare la finale di Supercoppa il 22 dicembre, godendosi nel frattempo “il miglior avvio stagionale della storia della Lazio“.