Pareggio con rammarico per il Latte Dolce, fermato sull’1-1 dall’Aranova. Nonostante la mole di gioco creata, la squadra sarda non è riuscita a portare a casa i tre punti, lasciando l’allenatore Michele Fini con un senso di delusione.
Nel dopogara, il tecnico ha analizzato la prestazione dei suoi uomini: «Abbandoniamo il campo conservando un po’ di rammarico. La squadra ha gettato sul rettangolo di gioco ogni singola energia a disposizione, all’interno di un confronto che si preannunciava assai ostico. Arrivavamo da una sequenza di esiti poco felici, ma nella giornata odierna i ragazzi hanno dato prova di poter creare seri grattacapi a qualsiasi avversario. Abbiamo garantito parecchi affanni all’Aranova: oltre alla marcatura, abbiamo costruito due o tre palle gol nitide nella ripresa dove è difettato soltanto il raddoppio. Siamo stati abili nel non concedere ulteriori pericoli. Questo mattoncino incamerato ci trasmetterà la giusta carica per approcciare la settimana di lavoro, conservando la medesima determinazione profusa in quella appena conclusa».
Mister Fini ha poi commentato la difficoltà del raggruppamento e il percorso del Latte Dolce: «Ci troviamo inseriti in un girone estremamente complesso e arduo, caratterizzato dalla presenza di realtà decisamente strutturate e blasonate rispetto alla passata annata, dotate di organici di primissimo livello. Parallelamente figurano compagini come la nostra che, riponendo profonda fiducia nelle proprie idee, sono in grado di mettere in difficoltà le rivali. Il torneo si preannuncia lungo e duro, il nostro avvio di stagione si è rivelato intricato, ma abbiamo il dovere di ripartire dall’ottima prova sciorinata oggi».