La Serie D, Girone I, è giunta al sesto turno e l’attenzione è tutta sullo stadio “Marco Salmeri” per la sfida tra Milazzo e Siracusa. Il match, in programma oggi, domenica 4 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 15:00, mette in palio punti preziosi per entrambe le formazioni, spinte da motivazioni incrociate: la rincorsa alla vetta per gli ospiti e il riscatto per i padroni di casa.
Il Siracusa di mister Gaspare Cacciola arriva da una vittoria per 1-0 contro il Modica, grazie alla rete di Pistone. Nonostante una penalizzazione di sette punti che li colloca a quota 4, gli azzurri vantano un percorso sul campo ancora imbattuto, con 11 punti frutto di tre vittorie e due pareggi. Manca però ancora il primo successo lontano dal proprio stadio.
Alla vigilia della trasferta, il tecnico aretuseo ha dichiarato: «Viaggiamo sulle ali dell’entusiasmo, ma non dobbiamo abbassare la concentrazione. Dobbiamo tenere i piedi per terra, alzare l’asticella e mantenere molta umiltà». La rosa è al completo, con il pieno recupero di centrocampisti esperti come Giacomarro e Lulli.
L’assenza del pubblico di fede azzurra, a causa del divieto di trasferta imposto dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, è un rammarico per Cacciola: «Questa squadra merita il maggior sostegno possibile, mi dispiace molto non avere la nostra gente con noi», ha commentato, invitando comunque all’unità.
Il Milazzo, dal canto suo, si presenta alla gara con 6 punti in classifica, ma reduce da due sconfitte consecutive, inclusa la pesante sconfitta per 3-0 contro l’Athletic Club Palermo. Mister Catalano, con il suo collaudato 3-5-2, cercherà di invertire la rotta davanti al proprio pubblico per allontanarsi dalle zone basse della classifica.
Cacciola è consapevole delle difficoltà: «Il Milazzo è una squadra importante e mi aspetto un clima molto caldo perché cercheranno di riscattarsi in casa. Questa sarà la partita più difficile: nelle prime gare in pochi credevano nella forza del Siracusa, adesso gli avversari ci affronteranno con un atteggiamento ben diverso. Servirà dare il massimo, anzi, qualcosa in più».
Le premesse sono quelle di un match combattuto: il Siracusa punta a scalare la classifica e a costruire una mentalità vincente anche in trasferta, mentre il Milazzo vuole sfruttare il fattore campo per uscire dalla crisi.