Il Taranto incassa la prima sconfitta stagionale in Serie D, cedendo per 3-0 sul campo del Canosa. I rossoblù, fermi al sesto posto anche a causa di una penalità di due punti, vedono interrompersi la loro marcia. Il direttore sportivo del Taranto, Francesco Montervino, ha analizzato il match nel post-partita.
“Bello raccontare le vittorie, ma bisogna saper parlare anche delle sconfitte”, ha esordito Montervino ai microfoni. “Chiaro che è stata una partita veicolata da un errore arbitrale nel secondo tempo, con il primo rigore subito. Poi è fuori discussione che la partita sia andata verso un solo binario. Fino a quel momento, avevamo la sensazione di avere la gara sotto controllo, anzi, con gli ingressi nel secondo tempo sarebbe potuta andare a nostro favore. Quando giustamente incontri avversari forti come il Canosa, devi stare attento sempre. Mi dispiace che l’errore venga commesso da due giocatori grandi, esperti, ma può accadere. L’importante adesso è accantonarlo e ripartire”.
Il dirigente ha poi aggiunto un pensiero sulla squadra avversaria e sul percorso del proprio club: “Il Canosa è partito con un’idea e la sta mantenendo, i risultati stanno dando loro la forza di continuare. Il Taranto invece viene da un cambio tecnico fatto tre settimane e mezzo fa, un cambio dirigenziale. È normale che una squadra che non cambia e parte sia più avanti delle altre. Noi vogliamo colmare quel gap, e fino ad oggi pensavamo di essere sulla buona strada, e ne siamo convinti tutt’ora. Questa battuta d’arresto non ci deve far disperdere da quello che è il nostro programma, che è quello di arrivare in fondo. Ovviamente era impensabile di fare da settembre ad aprile tutte vittorie. Questa è stata indubbiamente una battuta d’arresto brutta, che va valutata, ma anche assorbita il più presto possibile”.