La Pro Patria si ferma dal dischetto, fallendo l’appuntamento con la vittoria contro la Leon. La prestazione dei tigrotti è stata analizzata attraverso le pagelle individuali, evidenziando luci e ombre nella prestazione della squadra.
Tra i più positivi figura Ryan Gnonto, autore di una prova reattiva nei 90 minuti regolamentari, pur mostrando sfortuna nella lotteria dei rigori. Bene anche Malick El Hadji Mbengue, co-protagonista dell’1-1 finale, e Andrea Auci, che ha cercato la via del gol con disinvoltura. Gelana Affronti ha dimostrato buona personalità, mentre Abdelrahman Frattini non si è tirato indietro, mostrando un atteggiamento battagliero.
Meno incisivi altri elementi. Tommaso Aliata è risultato sfortunato, causando il fallo da cui è scaturito il vantaggio avversario. Enrico Rossi, ex della partita, è apparso rispettoso, mentre Giancarlo Bianchini e Federico Gianola hanno mostrato movimento ma con scarsa ordine e traditi dal terreno di gioco. Samirdine Boinaidi non è riuscito a lasciare il segno, così come Bruno Barranco, apparso defilato e con posizione decentrata.
Tra i cambi, Manuel Verre è entrato puntualmente, mentre Michele Forchignone ha portato il suo destro, seppur con un’illusione di speranza. Yves Bertrand Baraye ha preso il posto di un infortunato Leonardo Nanni, subito costretto al palo.
La valutazione complessiva dell’allenatore Mauro Zironelli è di 5,5, con scelte ritenute non funzionali alle ambizioni della squadra. L’arbitro Antonio Elia di Ostia Lido, coadiuvato da Troina e Chamchi, ha estratto troppi cartellini gialli, venendo giudicato ossessivo.