La Pro Patria è stata eliminata dalla Coppa Italia dopo la sconfitta ai rigori contro la Leon, ma il club biancoblu ha presentato ricorso. La controversia riguarda una presunta irregolarità nelle sostituzioni effettuate dalla squadra brianzola durante la partita dei sedicesimi di finale. Se il ricorso venisse accolto, la Pro Patria affronterebbe la Sanremese nel turno successivo.
La partita, giocata sul sintetico della Leon Arena, ha visto la Pro Patria uscire sconfitta dagli undici metri dopo un pareggio che, secondo le dichiarazioni di mister Mauro Zironelli, era meritato. L’allenatore ha sottolineato la compattezza della squadra nel secondo tempo e la buona prestazione dei giovani, ma ha anche evidenziato le difficoltà causate dal terreno di gioco, descritto come “molto morbido”, che avrebbe contribuito ad alcuni affaticamenti muscolari tra i giocatori, tra cui Nanni, Baraye e Frattini. La sconfitta, al di là dell’esito dei rigori, lascia l’amaro in bocca per una prestazione non brillante e per gli infortuni occorsi.
La squadra è ora attesa dall’impegno di campionato domenica 10 novembre a Pavia, contro la squadra allenata da Granoche, in una partita che precede la sfida contro la capolista Pistoiese.