La Pro Patria incappa in una sconfitta esterna contro il Pavia, con un risultato di misura che non rispecchia pienamente l’andamento della gara. La squadra è apparsa scarica, nonostante le assenze, e il tecnico Mauro Zironelli non è riuscito a trovare le giuste contromisure.
Tra i singoli, Lorenzo Maddalon non è apparso sicuro in occasione del gol subito, mentre Francesco Mapelli è stato ammonito per un fallo tattico. Antonio Arpino ha offerto una prestazione senza particolari acuti, così come Paolo Cannistrà, costretto ad allargare il gioco. Federico Gentile ha onorato le consegne ma senza brillare, lasciando il posto a Samirdine Boinaidi che ha mostrato uno smalto perso. Giancarlo Bianchini non è riuscito a dare ritmo alla manovra, venendo sostituito da Malick Mbengue, vicino al gol. Biagio Morrone è apparso in leggera riserva, mentre Andrea Auci ha fatto un passo indietro rispetto alle precedenti uscite, con Enrico Rossi subentrato senza esaltare le sue doti offensive. Bruno Barranco è stato oggetto di attenzioni particolari da parte dell’arbitro, ma ha retto.
La prestazione di Tommy Maistrello è stata sottotono, con l’attaccante mai veramente in partita e sostituito all’intervallo da Abdelrahman Frattini, apparso meno energico del solito. Michele Forchignone ha cercato qualche ricamo, ma è parso un po’ troppo solista, mentre Gelana Affronti è entrato nel finale per il quinto cambio.
Il tecnico Mauro Zironelli, giudicato involuto, non è riuscito a invertire la rotta di una squadra apparsa scarica. La direzione arbitrale di Marco Burattini di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Spada e Vitali, è stata giudicata coerente ma a modo suo, definita identitaria.