L’Italia Under 17 si è laureata campione d’Europa. La formazione guidata dal tecnico Franceschini ha ottenuto il titolo continentale superando il Belgio in una finale combattuta, decisa ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi in parità sull’1-1. Per gli azzurrini si tratta del secondo successo europeo nella storia della categoria, a coronamento di un cammino nel torneo che ha messo in luce la qualità e la compattezza del gruppo.
La partita è stata avvincente fino all’ultimo istante. I belgi erano passati in vantaggio all’85’ con una rete di Ojea, subentrato da poco, che ha colto di sorpresa la difesa azzurra.
Tuttavia, l’Italia ha reagito con determinazione. Con grande carattere, la squadra ha trovato il gol del pareggio allo scadere: Fugazzola, anch’egli entrato nel corso della ripresa, ha capitalizzato la pressione finale, siglando l’1-1 al 90′ e ristabilendo la parità. Questo risultato ha portato la sfida direttamente ai calci di rigore, senza la necessità di disputare i tempi supplementari.
Ai calci di rigore, i giocatori italiani hanno mostrato grande freddezza. Nonostante un errore dal dischetto da parte di Rocca e due consecutivi da parte dei belgi, che hanno aumentato la tensione, l’Italia ha prevalso per 5-4. A segno per gli azzurri sono andati Fugazzola, Casagrande, Okon e Perrillo, giocatori che entreranno nella storia di questa generazione.
Il resoconto della partita
Belgio – Italia 0-2 (ai rigori)
Belgio (4-2-3-1): Seghers; Moorthamer, Mbavu, Bloondeel, El Morabet; Van Gelder, Dierckx; Onia Seke (dall’83’ Achabar), Driessen (dal 72′ Ojea), Nga Kana (dal 90’+2 Verstrepen); Benktib. Allenatore: Vermant.
Italia (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi, Diallo, Varali, Dattilo (dall’87’ Dattilo); Gasparello (dal 58′ Ballarin), Okon, Biondini (dall’87’ Fugazzola); Corigliano (dal 67′ Landi); Perillo, Croci (dal 58′ Casagrande). Allenatore: Franceschini.
Marcatori: 85′ Ojea, 90′ Fugazzola.