Il direttore sportivo del Brindisi, Emanuele Righi, ha tenuto una conferenza stampa per chiarire alcuni aspetti che hanno animato le cronache recenti del club. Il dirigente ha espresso perplessità riguardo alle voci di mercato circolate, confermando la linea della società come riportato da Antenna Sud.
«Credo che sia il caso fare una conferenza stampa perché credo che nelle ultime settimane si sia andato al di là del calciomercato. Questa società non fa proclami finché le cose non sono certe. Leggere costantemente nomi su nomi mi lascia perplesso, si dà un’informazione distorta sui tifosi. Sembra che ci sia la volontà di scrivere nomi a caso. Di tutti i nomi usciti, nessuno vestirà la maglia del Brindisi» ha affermato Righi.
Riguardo all’organizzazione per la prossima stagione, il direttore ha fornito dettagli operativi. «Partiremo per il ritiro per il 20 di luglio e ci resteremo fino ad agosto, nei prossimi giorni diremo il luogo. Dal primo di luglio saremo una società di Serie D, ci stiamo strutturando con figure professionali nuove che innalzeranno il livello di impatto del Brindisi, tra cui un’agenzia di comunicazione con la stampa. Siamo una società che lavora in silenzio e sarà sempre così» ha spiegato.
Il club ha anche fornito aggiornamenti sulla situazione stipendi. «Oggi sono stati saldati tutti gli stipendi del settore giovanile, siamo ben oltre l’80% del saldamento di tutti gli stipendi da effettuare entro il 30 giugno. Questo è un atto dovuto, molti sono stati pagati anticipatamente» ha aggiunto.
Sul fronte tecnico, Righi ha fatto il punto sulla posizione dell’allenatore Salvatore Ciullo. «Ho incontrato il tecnico, abbiamo parlato di alcune situazioni. Dobbiamo risentirci per avere un confronto. Al momento, per me il tecnico è Salvatore Ciullo. Se dovessero subentrare altre questioni farò le mie valutazioni. Ad oggi, tutto rimane così com’è» ha specificato.
Per quanto concerne le prospettive del prossimo campionato, Righi ha dichiarato: «Vogliamo fare qualcosa di bello. Il prossimo anno saremo una neopromossa, ci dovremo salvare senza playout. Lavorerò per il massimo ma dobbiamo pensare a salvarci».
Il direttore ha concluso ribadendo la volontà societaria di proseguire con l’attuale guida tecnica. «Ad oggi non c’è nessuna comunicazione legata all’allenatore. Dal mio punto di vista non c’è l’idea di separarci» ha commentato, aggiungendo riguardo all’organico: «sugli under sono serenissimo, sono come dei figli per me. Gli over sotto contratto dovrebbero essere cinque».