Il post-partita di Taranto–Gladiator ha generato ulteriori sviluppi. Dopo le sanzioni già comminate alla società e le verifiche condotte dalla Digos, le autorità hanno emesso undici Daspo nei confronti di sostenitori della squadra di casa.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, al termine della gara alcuni tifosi del club pugliese sono entrati indebitamente sul terreno di gioco. La protesta è durata diversi minuti, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per ristabilire l’ordine. Durante l’episodio, un tifoso ha colpito il calciatore Nicola Loiodice, appartenente alla formazione guidata da Ciro Danucci.
Concluse le indagini, i soggetti identificati sono stati colpiti da divieto di accesso ai luoghi in cui si disputano competizioni calcistiche, a qualsiasi livello, per un periodo che va da 3 a 5 anni.
I divieti includono anche l’accesso alle aree di sosta nel raggio di 500 metri dagli impianti sportivi utilizzati dal Taranto Calcio. Per alcuni dei destinatari è stato inoltre disposto l’obbligo di presentazione presso gli uffici di polizia per un periodo da 2 a 3 anni. Tale obbligo scatterà in occasione di ogni incontro casalingo della SS Taranto 2025, con presentazione 5 minuti dopo l’inizio del primo tempo e 5 minuti dopo la fine del secondo tempo.