Il futuro del calcio a Gela dipende dalle prossime ore, con la comunità biancazzurra in trepidante attesa per le decisioni sul club. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia, la società sta lavorando intensamente per assicurare la partecipazione al prossimo campionato di Serie D e finalizzare il passaggio di proprietà.
Negli ultimi giorni, il direttore sportivo Aurelio Lo Bianco si è dedicato alla ricerca di accordi economici necessari per estinguere i debiti finanziari della squadra.
Questo passaggio è fondamentale per consentire il trasferimento formale delle quote societarie dal precedente proprietario Toti Vittoria a un gruppo di imprenditori guidato da Maurizio Melfa.
Il nuovo gruppo ha espresso chiaramente la sua intenzione di avviare un percorso societario nettamente distinto dalla gestione precedente.
La situazione relativa ai contratti dei vecchi tesserati presenta diverse sfaccettature, con la maggior parte degli accordi per la stagione 2025/26 che sarebbero già stati definiti con la collaborazione dei diretti interessati.
Le questioni più delicate riguardano invece i pagamenti spettanti ai giocatori della rosa del campionato 2024/25, a causa della presenza di alcuni contenziosi legali già avviati.
La complessa mediazione condotta da Lo Bianco ha assunto un’importanza cruciale nella trattativa, soprattutto considerando che le passività totali si sono rivelate superiori alle stime iniziali.
La giornata di lunedì 29 giugno è prevista come momento decisivo per il futuro della compagine siciliana, con la firma dell’atto costitutivo del nuovo sodalizio per la gestione del titolo sportivo di quarta serie.
Subito dopo la firma, sarà prioritario saldare le somme dovute, effettuare i versamenti bancari necessari e ottenere le liberatorie dai creditori per evitare penalizzazioni nel prossimo torneo.
Accanto al promotore principale Maurizio Melfa, diversi esponenti del mondo commerciale e imprenditoriale della città si sono uniti nello sforzo comune per preservare la principale realtà calcistica locale.
Il percorso per la permanenza nella categoria rimane tuttavia difficile e l’esito finale della vicenda dipenderà dal completamento degli ultimi adempimenti economici e amministrativi.