La gestione di un cambio societario presenta sempre sfide significative, e l’Enna Calcio si trova ora in un periodo di marcata instabilità. Il presidente in carica, Luigi Stompo, ha annunciato la conclusione del suo mandato e del suo contratto con effetto immediato. “Come già anticipato, il 27 Maggio ho avuto un incontro con il Sindaco in vista della futura iscrizione al campionato di Serie D. Pertanto, consegno la squadra direttamente nelle mani del primo cittadino, con l’auspicio che entro il 10 Luglio si possano definire le condizioni per garantire la continuità del lavoro svolto negli ultimi dieci anni.”
“Insieme alla squadra, lascio anche il lavoro svolto dall’ufficio di consulenza legale, incaricato di raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di potenziali nuove proprietà, al fine di assicurare trasparenza e correttezza nella gestione delle informazioni. Parallelamente, ho tentato di coinvolgere altri attori del calcio dilettantistico, ma ho riscontrato un interesse limitato per un investimento sull’Enna Calcio. Sono inoltre pervenute proposte concrete che sottopongo al Sindaco per la costruzione di un futuro solido. Una di queste proveniva dall’estero; dopo un’attenta valutazione della situazione, questa cordata si è ritirata, non desiderando procedere a causa delle scadenze ravvicinate per il passaggio di proprietà.”
“Un’altra proposta, ricevuta via PEC, prevede un’offerta di 200mila euro per il trasferimento del titolo sportivo in un’altra località. Avrei potuto prendere decisioni diverse, ma ho mantenuto fermezza sui miei principi e sul legame che nutro per questa città. Ribadisco, da tifoso ed ex presidente: l’Enna è un patrimonio cittadino, appartiene a tutti e non a singoli individui o a specifiche correnti politiche. Qualunque sia l’esito, rimango orgoglioso per aver dato il massimo per i colori della mia città. Ringrazio chi mi è stato al fianco.”