Andrea Russotto ha espresso il suo commiato al Vittoria attraverso una missiva diffusa sui canali social. Il giocatore, nato nel 1988, ha rappresentato una figura di spicco nell’ultima stagione del club siciliano, culminata con la sconfitta nella finale playoff di Eccellenza contro l’Avola. Di seguito, le parole dell’ex giocatore del Catania: “Ho atteso qualche giorno prima di esprimere il mio saluto, poiché, malgrado siano trascorse diverse giornate, la delusione e il rammarico persistono intensamente. Purtroppo, l’esito non è stato quello auspicato da nessuno di noi, ma, nondimeno, desidero sottolineare che abbiamo formato un gruppo eccezionale. Lo siamo stati nei periodi di esultanza e di felicità, ma ancor più nei frangenti più ardui, condividendo un sogno comune, sostenuti da un’intera città che vive di amore e passione per questi colori. Desidero manifestare la mia gratitudine a coloro che mi hanno offerto l’opportunità di vivere questa esperienza, contattandomi incessantemente e ricercando la soluzione ideale per consentirmi di unirmi a questa società. Un ringraziamento speciale ai miei COMPAGNI DI VIAGGIO che si sono prodigati per portarmi a Vittoria, riponendo in me una profonda fiducia.
Ringrazio la dirigenza per la fiducia accordatami e per il sostegno quotidiano, facendomi sentire un membro essenziale del loro staff. Un sentito grazie a chi opera dietro le quinte, lavorando instancabilmente per garantire il successo di un’annata calcistica, svolgendo un ruolo meno appariscente ma fondamentale. Posso affermare con certezza di aver fatto parte di una grande famiglia e conserverò gelosamente innumerevoli ricordi che terrò sempre custoditi nel mio cuore. Grazie alla città di Vittoria: mi avete fatto sentire benvoluto fin dal primo momento e mi avete integrato pienamente, apprezzando non solo l’aspetto sportivo ma soprattutto quello umano, e questo mi colma di gioia. Non conosco quale sarà il mio futuro, né se il nostro cammino proseguirà insieme, ma qualora così non fosse, desidero comunicarvi che per me è stato un privilegio e un onore far parte di questa società. Vi abbraccio calorosamente e spero di vedere presto il Vittoria calcare palcoscenici di categorie superiori, poiché Vittoria merita traguardi più prestigiosi. Addio Vittoria”.