La comunità calcistica e i sostenitori della città si stanno muovendo attivamente per offrire un supporto concreto all’Us Fasano, società che sta attraversando una grave e preoccupante crisi societaria che minaccia la sua esistenza.
In vista delle imminenti scadenze che incombono sul club biancazzurro, un gruppo di tifosi locali si è riunito per istituire ufficialmente il Comitato “Uniti per il Fasano”, creato appositamente per affrontare questa emergenza.
La presidenza di questo nuovo organismo è stata affidata a Ignazio Ciatta, supportato nella sua delicata mansione da Vito Margaritondo, che si occuperà della gestione finanziaria in qualità di tesoriere.
L’organo direttivo si avvale del sostegno di una solida rete di promotori del territorio fasanese, che include personalità note della comunità come Cosimo Matarrese, Oronzo Fanizza, Giuseppe Pagnelli, Cosimo Amodio, Vitantonio Orlando, Umberto Diroma e Michele Ditano.
A rafforzare il progetto contribuiscono anche Leonardo Cofano, Angelo Leone, Michele Brescia, Facundo Juan Manuel Ganci, Franco Cecere, Cosimo Sibilio e Teobaldo Furleo, tutti uniti nell’intento di preservare la storica tradizione calcistica cittadina.
Attraverso una comunicazione ufficiale, i promotori hanno lanciato un appello, sottolineando la reale minaccia di scomparsa del calcio a Fasano e la conseguente necessità di un intervento immediato da parte della tifoseria.
L’obiettivo primario di questa iniziativa è raccogliere fondi urgenti da destinare alle necessità più pressanti del club pugliese, assicurando al contempo trasparenza nella gestione e una rendicontazione pubblica di ogni contributo ricevuto.
La campagna di raccolta fondi prevede quattro livelli di donazione: quote da 50 e 100 euro per i singoli appassionati, e contributi da 500 e 1.000 euro per il mondo imprenditoriale locale.
I fondi raccolti saranno prioritariamente impiegati per sostenere coloro che subiscono maggiormente le conseguenze del blocco finanziario: i dipendenti, le loro famiglie, l’indotto e le spese operative essenziali.
L’intento è quello di alleggerire il peso dei debiti immediati sul club, concedendo alla dirigenza il tempo necessario per elaborare strategie a lungo termine e trovare una soluzione definitiva per la titolarità sportiva e la continuità societaria.
Il comitato, tuttavia, invita alla prudenza, evitando promesse di risoluzione totale delle passività, ma evidenziando l’importanza vitale di questo intervento per evitare un ulteriore deterioramento della situazione strutturale.
Ogni azione futura sarà comunicata in modo chiaro e trasparente alla cittadinanza, alla quale si chiede ora un dimostrazione di forte coesione e attaccamento ai colori sociali; per facilitare le donazioni, la raccolta è già attiva sulla piattaforma online GoFundMe.