Il Piacenza dice addio a una figura di spicco, uno dei suoi ultimi simboli e capitano nell’ultima stagione. La separazione tra Stefano D’Agostino e la società lombarda è ufficializzata dalle parole del trequartista e attaccante di origini genovesi, affidate ai social media: “Piacenza, sei stata casa. Un onore aver portato sul petto quello stemma, averlo difeso e onorato, aver indossato la fascia di capitano! Grazie da parte mia e della mia famiglia“. La sua prossima destinazione sembra essere la Turris, club che ha mostrato un forte interesse per il giocatore negli ultimi giorni.
Brevi ma significative le dichiarazioni di D’Agostino, la cui carriera vanta esperienze in club prestigiosi quali Sampdoria, Taranto, Catanzaro e Paganese. La sua migliore espressione calcistica si è probabilmente vista con il Taranto. Con Perugia, Catanzaro e altre formazioni ha militato nel professionismo di Serie C. Da diversi anni, tuttavia, rappresenta una solida certezza nella Serie D, distinguendosi come veterano, giocatore di categoria superiore e leader tecnico e carismatico.
Queste qualità sono state verosimilmente alla base della scelta del Piacenza di tesserarlo nell’estate del 2023 e riconfermarlo nel gennaio 2024, malgrado una prima parte di stagione non brillante con la Nocerina. La squadra emiliana lo considerava la pedina giusta per puntare alla promozione in Serie C, obiettivo poi non raggiunto. Due anni e mezzo trascorsi con la maglia del Piacenza, il periodo più lungo per D’Agostino in carriera. Ora si appresta a iniziare un nuovo capitolo, nonostante i quasi 34 anni anagrafici, il calciatore dimostra di non risentire del peso dell’età. A testimoniarlo, più delle parole, sono i 16 gol segnati in quasi 40 presenze nell’annata appena conclusa.