L’Altamura si appresta a vivere un’altra stimolante stagione in Serie C, e il direttore sportivo Matteo Lauriola è già impegnato nella complessa opera di rinnovamento della rosa. Un passaggio cruciale per la pianificazione futura è rappresentato dalla conferma ufficiale del tecnico Memushaj, il quale ha sottoscritto un contratto annuale con l’opzione per la stagione successiva, stabilendo così le fondamenta tecniche per la terza partecipazione consecutiva tra i professionisti.
La composizione dell’organico si configura come una sfida impegnativa per il dirigente, chiamato a gestire sia le imminenti scadenze contrattuali sia il marcato interesse di formazioni di categoria superiore verso alcuni elementi di spicco. Tra i calciatori maggiormente corteggiati figurano Michele Grande, con un vincolo contrattuale fino al 2029, e Dipinto, il cui accordo con la società si estende fino al 2028; le loro performance hanno suscitato l’attenzione di diverse compagini di Serie B.
Sul fronte delle uscite, il mercato ha già delineato alcune operazioni: Doumbia è stato trasferito, mentre per il settore difensivo si segnala il ritorno di Falasca alla Casertana, a seguito della conclusione del prestito. Tra gli aspetti incoraggianti, la società monitora con attenzione l’evoluzione di promettenti giovani quali Zazza, Esposito, Nazzaro e Tobia, i quali rappresentano un nucleo robusto su cui integrare i nuovi innesti richiesti dall’allenatore.
Il presidente Franco Ninivaggi, secondo quanto riportato dal Quotidiano di Puglia, ha confermato l’orientamento strategico del club, che persisterà con decisione nella promozione dei giovani. Tale approccio risponde a due esigenze fondamentali: la stabilità economica, imprescindibile per una realtà di modeste dimensioni, e la ferma convinzione, sul piano tecnico, che il calcio, in particolare in Serie C, possa mantenere standard elevati solo attraverso la continua crescita di nuovi talenti.
Per la prossima stagione agonistica, le direttive di Memushaj sono definite: l’allenatore intende innalzare il livello qualitativo generale della formazione, ricercando in particolare un centravanti capace di assicurare un consistente numero di reti in doppia cifra, una caratteristica che è venuta meno sia in termini quantitativi che qualitativi nel campionato appena concluso. L’impegno di Lauriola, pertanto, continua incessantemente per mettere a disposizione del tecnico una rosa competitiva e pienamente allineata agli obiettivi societari.