L’amministrazione comunale di Cosenza ha formalizzato in data odierna, 8 giugno, un atto significativo sul piano amministrativo ed economico relativo alla gestione dello stadio Gigi Marulla. Tramite una determina specifica, l’ente ha concesso alla società Cosenza Calcio uno scomputo pari a 241.527,06 euro.
Tale operazione mira a compensare le spese sostenute dalla società sportiva per rendere nuovamente agibile la Tribuna B dell’impianto cittadino, intervento necessario per assicurare la piena utilizzazione della struttura in vista dei prossimi impegni sportivi.
L’amministrazione ha quantificato l’ammontare dei canoni di concessione dovuti dal club, calcolati dalla data di stipula della convenzione (10 agosto 2023) fino a marzo 2026. La cifra complessiva di 232.500 euro è stata ripartita tra la prima e la seconda annualità di concessione, includendo anche il periodo parziale dall’agosto 2025 a marzo 2026.
Inizialmente, il Cosenza Calcio aveva presentato una documentazione tecnica indicante costi per forniture e lavori per circa 242.862 euro, al netto dell’IVA. Gli uffici comunali, dopo attenta verifica, hanno deciso di escludere dal computo finale una somma superiore a 35.000 euro.
La motivazione di tale esclusione risiede nel fatto che alcune voci di spesa nel rendiconto originale non erano pertinenti agli accordi, in quanto relative a richieste della Commissione provinciale di vigilanza o a specifiche attività connesse alla gestione dell’ordine pubblico e alla sicurezza degli spettatori durante le partite.
È importante sottolineare che l’importo finale riconosciuto dal Comune, pari a 241.527,06 euro, include anche due precedenti stanziamenti approvati dall’ente negli anni passati: 122.032 euro nel 2024 e 30.508 euro nel 2025.
Con l’approvazione di questo provvedimento, tutti gli interventi di miglioramento strutturale e riqualificazione effettuati sulla Tribuna B diventano ufficialmente proprietà del Comune di Cosenza. Questo atto chiude definitivamente la questione, impedendo al club rossoblù di avanzare future pretese economiche per i lavori eseguiti.