Il Notaresco si appresta a vivere una settimana determinante, che potrebbe delineare in maniera significativa gli assetti per la prossima annata sportiva. Al centro delle discussioni vi è la problematica relativa all’impianto di gioco, dopo che è stata accertata l’impossibilità di utilizzare il campo Savini a causa dell’avvio imminente di lavori di riqualificazione, che prevedono l’installazione di un manto in erba sintetica.
La soluzione per ospitare le partite casalinghe del campionato è già stata individuata nell’utilizzo dello stadio “Mario Rodi” di Mosciano. In attesa della formale concessione da parte dell’amministrazione comunale, è previsto per domani l’arrivo di un delegato della Lega che avrà il compito di verificare direttamente l’idoneità della struttura ad accogliere gli incontri del campionato di Serie D.
Per quanto concerne la gestione quotidiana delle sessioni di allenamento, le ipotesi che riguardavano Morro D’Oro e Cellino Attanasio sembrano ormai tramontate. Proprio per dirimere questa questione, il presidente Luigi Di Battista ha avviato un confronto con l’assessore allo Sport Ezio Di Colli, esplorando diverse opzioni alternative.
Tra le possibilità in esame vi è quella di mantenere le attività operative a Notaresco, sfruttando l’antistadio e alcune strutture mobili, oppure di puntare su un potenziamento delle cure per il campo di Guardia Vomano, o ancora di adottare una strategia combinata tra le varie soluzioni. Si prevede che già nel corso di questa settimana sarà possibile ottenere maggiore chiarezza sulla fattibilità di tali percorsi.
Una volta risolta la questione logistica legata al campo, la società potrà concentrarsi sugli aspetti prettamente tecnici. Il Direttore Sportivo Francesco Di Nicola, secondo quanto riferito dal quotidiano Il Centro, ha già individuato alcuni giovani talenti classe 2008 e 2009 da integrare in prima squadra, mentre per quanto concerne il gruppo degli “over” l’intenzione è quella di confermare parte della struttura esistente per poi arricchirla con i necessari innesti mirati.