Dark Mode Light Mode

La Serie D merita la prima pagina, non perdertela!

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite su Google: un tocco, e i nostri articoli sui nove gironi salgono in cima alle tue ricerche.

★ Aggiungi a Google

Taranto, Bitetti: “Interesse di Legends Global per gli impianti. Nessun pericolo per Ladisa”

Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, conferma l’interesse di Legends Global per gli impianti sportivi cittadini e rassicura sulla solidità del progetto Ladisa nonostante le incertezze sullo stadio.
Arrestato tifoso del Taranto per resistenza dopo la finale playoff Arrestato tifoso del Taranto per resistenza dopo la finale playoff
Le dichiarazioni del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, riguardo la gestione del nuovo stadio Iacovone e le ambizioni del presidente Sebastiano Ladisa.

Il Taranto sta vivendo un periodo cruciale, con la squadra impegnata nella finale di ritorno degli spareggi nazionali per la promozione in Serie D contro il Gladiator. Parallelamente, la questione del nuovo stadio Iacovone, futuro fulcro dei Giochi del Mediterraneo, rimane al centro dell’attenzione a seguito delle affermazioni del presidente rossoblù Sebastiano Ladisa.

Alla vigilia della gara d’andata, Ladisa aveva sottolineato l’importanza della gestione del nuovo impianto come prerequisito per la continuità della sua presidenza, affermando: “Senza stadio non siamo disposti a proseguire. Noi dobbiamo metterci l’entusiasmo, siamo sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuove sfide. Senza lo stadio, senza programmazione e senza investimenti saremmo destinati alla mediocrità. Noi non vogliamo vivere di rendita, ma dimostrare il nostro valore, investire e poi raccogliere ciò che è giusto raccogliere“.

Il presidente aveva poi esplicitato le aspirazioni del club: “Vogliamo portare avanti un progetto serio nell’arco degli otto anni previsti. Chi dovesse ostacolare questo percorso o avere una visione diversa non troverà da parte nostra disponibilità a restare fermi. Vogliamo costruire qualcosa di nuovo e innovativo, con investimenti importanti che possano portare risultati che Taranto non ha mai visto. Per farlo, però, dobbiamo avere una casa: senza una casa non si costruisce una famiglia e senza una famiglia non possono nascere valori“.

A queste dichiarazioni aveva fatto eco Massimo Ferrarese, commissario straordinario del Governo per i Giochi del Mediterraneo, che aveva espresso comprensione per la posizione dei Ladisa: “Capisco perfettamente la posizione dei Ladisa. Gli imprenditori che investono hanno bisogno di poter disporre degli impianti per svolgere il proprio ruolo. A loro faccio un grande in bocca al lupo. Ho cercato di aiutarli e grazie al loro contributo il Taranto ha potuto contare su una società importante. Ora c’è un passaggio fondamentale che però non dipende da me, perché il mio compito riguarda esclusivamente la realizzazione delle opere. Mi auguro che questo impianto possa essere valorizzato al massimo e contribuire alla crescita della città sotto ogni aspetto, anche sportivo“.

Infine, il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha fornito un aggiornamento sulla situazione del nuovo Iacovone: “Da parte nostra è in corso la valutazione di una proposta di project financing finalizzata alla gestione dello stadio e a una serie di investimenti che possano migliorare l’intero indotto legato all’impianto, attraverso iniziative che considero particolarmente interessanti. La proposta sarà messa a gara e, come previsto dalla normativa, seguirà una valutazione tecnica“.

Il primo cittadino ha poi confermato l’interesse di Legends Global: “Confermo che è arrivata una manifestazione d’interesse per tutti gli impianti sportivi cittadini. So che stanno dialogando con imprenditori del territorio per sviluppare possibili collaborazioni. È una notizia molto positiva, perché dimostra che Taranto sta acquisendo una rilevanza internazionale. Legends Global gestisce strutture prestigiose come il Bernabéu e il fatto che guardi ai nostri impianti lascia pensare che si stia lavorando nella direzione giusta. Martedì presenteremo i bandi in conferenza stampa e illustreremo modalità e tempistiche previste dalla normativa. Nel giro di circa un mese, salvo eventuali proroghe tecniche, sapremo se saranno arrivate proposte concrete per la gestione degli impianti. Il nostro obiettivo è evitare che queste strutture si trasformino in cattedrali nel deserto”.

Bitetti ha concluso commentando le affermazioni di Ladisa: “Il progetto Ladisa si potrebbe fermare senza stadio? Non voglio scoprire l’acqua calda: nel mondo del calcio queste dinamiche esistono. Tuttavia, al momento non vedo particolari situazioni di rischio. Stiamo valutando una proposta di project financing relativa alla struttura e, da parte nostra, non è cambiato nulla”.

La vicenda continuerà a essere seguita. Nel frattempo, la squadra guidata da Ciro Danucci è chiamata a concentrarsi sul campo: dopo il pareggio 0-0 dell’andata, domenica 14 giugno alle 16:30 il Taranto affronterà il Gladiator in casa per conquistare l’accesso alla Serie D.

Seguici su Google

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite: troverai le notizie su tutti e nove i gironi in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Virtus Francavilla: incontro Magrì-Taurino, si valuta Ragno

Virtus Francavilla: incontro Magrì-Taurino, si valuta Ragno

News successiva
Pescara, Buscè vicino alla panchina: trattativa in chiusura

Pescara, Buscè vicino alla panchina: accordo imminente