Mister Farina ha schierato il Gladiator con un modulo 3-4-3, affidando l’attacco al tridente composto da Liguori, Malafronte e Mansour. Per il Taranto, mister Danucci ha risposto con un 4-3-3, con Losavio, Aguilera e Loiodice a guidare il reparto offensivo.
La partita è iniziata con i padroni di casa subito propositivi: al 3′ Vitolo ha tentato una conclusione dalla distanza, ma il suo tiro è terminato di poco sopra la traversa. Il Taranto si è fatto vedere per la prima volta al 10′: su assist di Hadziosmanovic dalla destra, Losavio non è riuscito a concretizzare il tap-in sotto porta, con la sfera che è sfilata a lato.
Al 20′ Mansour si è reso protagonista di un’azione personale di notevole fattura: ha controllato un lancio lungo con il destro e ha calciato in diagonale, ma Mastrangelo ha risposto con un tuffo provvidenziale. Cinque minuti più tardi, il Taranto ha creato pericolo nell’area avversaria con Loiodice, la cui punizione a giro dalla sinistra è stata respinta di pugni da Merola. Al 40′ Di Paolantonio ha provato dal limite dell’area: l’estremo difensore del Gladiator si è dimostrato ancora una volta reattivo, deviando in corner. Il primo tempo si è concluso sullo 0-0, lasciando il risultato completamente aperto.
La seconda frazione di gioco è iniziata con la prima sostituzione per il Gladiator: Atteo ha lasciato il campo per fare spazio a Gatto. L’avvio del secondo tempo ha mantenuto gli stessi ritmi del primo: all’8′ Mansour ha tentato nuovamente dalla distanza, ma Mastrangelo si è superato ancora una volta con un tuffo. Sulla ripartenza, Loiodice ha impegnato Merola con un destro dal limite che il portiere ha indirizzato in corner.
Al 10′ Farina ha effettuato la seconda sostituzione, inserendo De Marco al posto di Gatto. Due minuti dopo è stato Malafronte a provare la conclusione con il mancino, ma il suo tiro è terminato oltre la traversa. Il Taranto ha risposto aumentando il ritmo: al 13′ Losavio, servito da Russo, ha calciato a lato, mentre al 16′ Marino ha concluso dal fondo e Merola ha deviato in angolo.
Al 19′ doppia mossa per i campani: Orlando e Giorgio hanno preso il posto rispettivamente di Liguori e Malafronte. Ed è stato proprio Orlando, appena entrato, a creare il momento più emozionante dell’intera gara: al 27′ il giocatore del Gladiator ha sfruttato una disattenzione difensiva ionica e si è ritrovato a tu per tu con Mastrangelo, che ha compiuto un intervento miracoloso, sventando quello che sembrava un gol quasi certo. Un salvataggio che potrebbe rivelarsi cruciale per la qualificazione.
Il Taranto ha continuato a spingere nel finale, con le ultime sostituzioni — Zampa per Marino al 30′, Bacio Terracino per Mansour e Trombino per Losavio al 36′, infine Konatè per Delvino al 40′ — che non hanno però prodotto l’effetto desiderato. Gli ionici hanno chiuso in attacco ma senza creare pericoli concreti. Il fischio finale ha sancito lo 0-0.
il tabellino
Gladiator – Taranto 0-0
Gladiator (3-4-3): Merola; Vitolo, Campanella, Manzo; Balzano De Gregorio, Atteo (1’ s.t. Gatto [10’ s.t. De Marco]), Picascia; Liguori (19’ s.t. Orlando), Malafronte (19’ s.t. Giorgio), Mansour (36’ s.t. Bacio Terracino). A disposizione: Marino, Argento, Numerato, Esposito. All. Farina
Taranto (4-3-3): Mastrangelo; Hadziosmanovic, Rizzo, Guastamacchia, Delvino (40’ s.t. Konatè); Marino (30’ s.t. Zampa), Di Paolantonio, Vukoja; Losavio (36’ s.t. Trombino), Russo (22’ s.t. Aguilera), Loiodice. A disposizione: Martinkus, Corallini, Incerti, Monetti, Labianca. All. Danucci.
Arbitro: Andrea Prencipe di Tivoli
Assistenti: Riccardo Trionfante di Torino – Marco Tavassi di Tivoli
Note: Ammoniti: Vitolo e Rizzo. Corner 0-6. Recupero: pt 2′; st 5′.