Il Real Forio 2014 ha comunicato ufficialmente il rientro di Giovanni Filosa, attaccante classe 2000, nativo di Ischia. Il giocatore vestirà nuovamente la maglia biancoverde nella stagione 2026/2027. Per Filosa, noto come “Il Mago” per le sue giocate spettacolari, si tratta della terza esperienza con la squadra di Forio. In precedenza, aveva militato nel club dal 2016 al 2018 e poi nuovamente dal dicembre 2022 al 2024, lasciando sempre un’impressione positiva grazie alle sue prestazioni, alla sua personalità e alla sua capacità realizzativa.
La tempistica di questo accordo è rilevante. Il ritorno di Filosa avviene in un periodo cruciale per la società: il Real Forio è infatti tornato a competere in Serie D, la categoria più prestigiosa mai raggiunta dal club nella sua storia recente. Questo rientro a Forio in un momento così significativo conferisce all’operazione un’importanza che va oltre l’aspetto puramente tecnico.
Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, l’attaccante ischitano è considerato uno dei giocatori offensivi più versatili del panorama calcistico campano. La sua abilità di operare in diverse posizioni dell’attacco – come trequartista, esterno offensivo o seconda punta – offre all’allenatore Carlo Sanchez una notevole flessibilità tattica, fondamentale per affrontare un campionato impegnativo come quello di quarta serie nazionale. A queste doti si aggiungono estro, capacità nell’uno contro uno e abilità nel creare superiorità numerica, qualità che gli hanno garantito nel tempo l’apprezzamento di addetti ai lavori e tifosi.
La collaborazione tecnica con mister Sanchez non è una novità assoluta. I due hanno già lavorato insieme nel 2024, sviluppando un’intesa basata su principi di gioco e idee tattiche comuni. Questa conoscenza reciproca, secondo le intenzioni del club, dovrebbe facilitare l’adattamento di Filosa e la sua integrazione nel gruppo fin dalle prime fasi del ritiro.
L’operazione è stata curata dai direttori sportivi Vito Manna e Nicola Pisani. Con questo acquisto, il club prosegue nella costruzione di una rosa adeguata alle sfide della Serie D, puntando su un mix di talento locale, qualità tecniche e profonda conoscenza dell’ambiente.