La Real Normanna sta attraversando un momento di profondo cambiamento con l’imminente acquisizione della proprietà da parte della famiglia Tinto, che subentrerà al presidente Del Villano. Sebbene i diretti interessati mantengano il più stretto riserbo, le procedure amministrative e legali sembrano essere in fase avanzata.
Il presidente Del Villano sta attualmente incontrando calciatori e collaboratori per definire le pendenze economiche residue e ottenere le necessarie liberatorie per l’iscrizione al campionato di Serie D. L’annuncio ufficiale della nuova gestione societaria è atteso a breve.
Nel frattempo, Livio Scuotto, individuato come nuovo direttore sportivo, ha già iniziato a lavorare per comporre la rosa che sarà ancora affidata a Sannazzaro, confermato alla guida tecnica della squadra. Tra gli obiettivi primari vi è la permanenza di giocatori chiave, a cominciare dal portiere Andrea Spurio, riconosciuto come miglior estremo difensore della Serie D e sotto contratto per due stagioni.
La dirigenza punta a trattenere anche altri elementi di rilievo, quali il giovane Maiorano, di proprietà del Venezia, e il giocatore Verde, originario di Aversa, entrambi profili considerati utili per rafforzare l’organico. La costruzione della squadra è considerata fondamentale per affrontare con determinazione la prossima competizione.
Parallelamente, persiste l’incertezza riguardo al gruppo di figure vicine all’ex presidente onorario Diana. Si vocifera di un loro possibile interesse nell’acquisire un titolo sportivo di Eccellenza, ma al momento non vi sono conferme ufficiali.
Sono state inoltre riportate esplorazioni preliminari con la famiglia Tinto per sondare eventuali opportunità di collaborazione o di integrazione societaria da parte di questo gruppo. Il quadro calcistico locale si presenta dunque in continua evoluzione, con scenari che vanno dalla creazione di una seconda realtà calcistica cittadina alla potenziale fusione di intenti per dar vita a una compagine di alto profilo.