La Renato Curi Angolana ha diffuso una nota ufficiale per fornire delucidazioni sulla propria situazione debitoria e sui procedimenti legali in atto, con l’obiettivo di evitare interpretazioni errate della vicenda.
Il sodalizio ha specificato che le passività registrate non derivano da una gestione sportiva inefficiente, ma rappresentano piuttosto il risultato diretto di investimenti realizzati e capitalizzati nel corso del tempo. La società evidenzia l’importanza di questa distinzione per una corretta analisi dei dati economici: un’esposizione debitoria connessa alla capitalizzazione degli investimenti non è, per sua natura, indice di problemi amministrativi o di una gestione irresponsabile delle risorse.
Per quanto riguarda i contenziosi, la Renato Curi Angolana ha reso noto che sono stati avviati diversi procedimenti legali contro l’ex proprietario del centro sportivo “Poggio degli Ulivi“. Le controversie riguarderebbero gravi carenze nella manutenzione dell’impianto, che avrebbero imposto al club spese considerevoli per rimediare alle inadempienze riscontrate. L’esito di tali dispute sarà fondamentale per stabilire con esattezza le responsabilità e i conseguenti oneri finanziari.
In conclusione, il club ha informato che è imminente la presentazione di un ricorso in appello nell’ambito della procedura di liquidazione giudiziale. Questo passaggio è considerato dalla dirigenza essenziale per delineare in maniera definitiva il contesto legale e finanziario in cui la società opera.
Attraverso questa comunicazione, la Renato Curi Angolana intende ribadire il proprio impegno per la trasparenza verso i sostenitori, gli operatori del settore e l’opinione pubblica, in attesa che le azioni giudiziarie in corso chiariscano completamente la questione.