Tra le squadre neopromosse tramite gli ultimi playoff di Eccellenza, una delle realtà più interessanti che ha ritrovato la Serie D è la Santegidiese. Il club abruzzese fa il suo ritorno nel massimo campionato dilettantistico italiano dopo 14 anni, con l’intenzione di disputare fin da subito una stagione all’altezza delle aspettative.
Ciò che all’inizio dell’anno sembrava un’aspirazione, si è rapidamente concretizzato. La Santegidiese ha ottenuto il ritorno in Serie D al termine di un percorso lungo e impegnativo, comprendente la regular season e i playoff. Dopo aver concluso il campionato al terzo posto, la squadra abruzzese ha superato il turno playoff regionale vincendo 6-0 contro la Renato Curi Angolana, per poi prevalere negli Spareggi Nazionali contro Nuova Spal e Grassina.
Il cammino verso la promozione ha messo in luce le qualità della formazione allenata da Cappellacci: organizzazione, determinazione e capacità di reazione nei momenti cruciali. Queste caratteristiche si sono rivelate determinanti nelle partite che hanno sancito il ritorno della squadra nella categoria.
I due turni superati negli Spareggi Nazionali riflettono pienamente l’identità e lo spirito della squadra. Nonostante la Nuova Spal fosse considerata favorita, la Santegidiese è riuscita ad avere la meglio sugli estensi sia all’andata che al ritorno, con il punteggio di 1-0. Nella finale contro il Grassina, gli abruzzesi hanno mostrato grande maturità: dopo aver subito una sconfitta per 2-1 nella gara d’andata, sono riusciti a ribaltare il risultato vincendo 3-0 di fronte al proprio pubblico.
IL SUPPORTO DEI TIFOSI – Il sostegno dei tifosi è uno dei principali punti di forza della Santegidiese. La tifoseria abruzzese è riconosciuta come una delle più appassionate nel panorama dilettantistico e ha accompagnato la squadra in ogni fase della stagione. La rete di Dal Cason e la doppietta di Idoyaga nella partita decisiva hanno regalato ai sostenitori la gioia di tornare in Serie D dopo quattordici anni di attesa. Questo traguardo non è solo un importante risultato sportivo per il club, ma permette anche alla società di misurarsi nuovamente con realtà prestigiose del calcio regionale, quali Teramo e Giulianova.
PROSPETTIVE – Archiviati i festeggiamenti, la società dovrà ora concentrarsi sulla preparazione della prossima stagione. L’obiettivo principale sarà quello di ottenere la salvezza e consolidare la propria presenza nella categoria.