Lo Scandicci si affaccia alla nuova stagione con una strategia ben definita: mantenere la continuità del gruppo che ha assicurato stabilità, identità e affidabilità. La società, guidata dal presidente Fabio Rorandelli, ha optato per la stabilità, confermando gran parte della rosa a disposizione del tecnico Mirko Taccola, per avere una base già collaudata e pronta per la Serie D.
Il lavoro svolto dal direttore generale Claudio Davitti e dal direttore sportivo Lorenzo Vitale si è concentrato sulla stabilità, fornendo al mister un nucleo solido e affiatato. Questa decisione riflette la volontà di offrire certezze e di costruire un percorso tecnico coerente, evitando stravolgimenti e seguendo una pianificazione precisa.
Tra i portieri, il trio sarà composto da Luca Patata, affiancato dai giovani Riccardo Brilli e Niccolò Pepe, che avranno opportunità per contribuire con le loro prestazioni. In difesa è stata confermata la presenza del leader Nahuel Valentini, punto di riferimento del reparto. Enrico Biancon ha invece salutato, scegliendo una nuova esperienza nonostante l’interesse del club a trattenerlo. Sulla fascia sinistra, Niccolò Dodaro continuerà a essere un punto fermo, mentre si attende l’emergere del giovane Filippo Villoresi, centrale mancino con buone doti fisiche e di rapidità.
A centrocampo, il tecnico potrà contare sulla qualità di Lorenzo Boganini, sulla solidità di Giacomo Tacconi, sul dinamismo di Samuele Viligiardi e sulle geometrie di Francesco Guidelli. Sono stati confermati anche i giovani Niccolò Bertelli, Alessio Chiaverini e il difensore Pietro Orselli, considerati elementi per il futuro del club.
In attacco, il riferimento principale sarà ancora Andrea Arrighini, reduce da un’ottima stagione con più di dieci gol, che ha ritrovato forma e continuità nell’ambiente scandiccese. Mattia Valori lascia invece il gruppo per rientrare alla Virtus Entella in Serie B, dove si aggregherà al ritiro della prima squadra dopo la positiva stagione con la maglia blues.
Il direttore sportivo Vitale sta lavorando per completare la rosa con tre acquisti mirati: un difensore centrale, un centrocampista e un attaccante da affiancare ad Arrighini. Per quanto riguarda le quote, l’obiettivo è integrare almeno sei o sette giocatori nati tra il 2006 e il 2008, con un focus particolare sulle ultime due annate.
La preparazione atletica prenderà il via il 20 luglio. Sul fronte delle strutture, lo Scandicci continuerà a disputare le partite casalinghe a San Casciano. Lo stadio di San Giusto sarà oggetto di lavori per la costruzione di una nuova tribuna, seguiti dall’adeguamento degli spogliatoi. L’obiettivo è che il club possa disporre di una sede definitiva a partire dal 2027.
Una pianificazione chiara, una base solida e un progetto a lungo termine: questa la presentazione dello Scandicci per la nuova stagione, puntando sulla continuità e sulla volontà di ulteriore crescita.